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Credevo fosse il 2015, e invece era il 1936: oggi l’aperitivo aMilano è vintage

Puoi togliere un Milanese dall’aperitivo, ma non puoi togliere l’aperitivo da un Milanese: in qualunque parte del mondo, in qualsiasi situazione si trovi, è matematico che lo scoccare delle 19 per lui coincida con l’inizio di quelle “ore felici” che sono il degno preludio di ogni serata che si rispetti. L’aperitivo, noi Imbruttiti, l’abbiamo fatto nei modi e nei posti più strani: all’inaugurazione di locali pettinatissimi, a eventi dove l’unica cosa certa era la fila per l’open bar, in riva al mare, accalcati sui marciapiedi, sulle sponde dei Navigli, ammassati in parchi infestati dai pollini, su rooftop che ci facevano illudere di essere a New York, dentro segretissimi speakeasy per provare l’ebbrezza del proibizionismo… il minimo comun denominatore era però sempre quello, la volontà di non rinunciare al rito che, più di ogni altro, è parte irrinunciabile della routine alcolica meneghina.

Si tratta di un dato di fatto che deve aver intuito anche San Carlo, che il 18 giugno scorso mi invita a presentarmi alle 19:30 in piazza Castello, alle spalle dell’EXPO Gate, per un “tour nel gusto degli anni ‘30”, corredato dal suggerimento di sfoggiare un outfit ad hoc per l’occasione. Poiché non si contano le volte in cui ho preso sul serio dei dress code poi mai rispettati da nessuno dei presenti, ritrovandomi a essere l’unica sfigata vestita a tema della festa, decido di ignorarlo e mi faccio trovare – abbastanza incuriosita e con un look terribilmente anonimo – sul luogo e all’orario prestabilito. Epic fail: una pletora di giornaliste e blogger agghindate come sul set de “Il Grande Gatsby” mi dà il benvenuto in abiti da sera, scarpette a punta stondata, cappellini, velette, frange come se non ci fosse un domani, lunghi bocchini con annesse sigarette fumanti, diademi, piume e micro-borse. Dietro di loro, un tram d’epoca con il logo San Carlo in bella mostra su fondo bianco, insieme a una data – 1936 – al cui interno per l’occasione si trovava un’orchestrina che suonava jazz e swing e un bar che serviva spritz, negroni, americani e prosecco in eleganti calici.

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Presto svelato il mistero: correva l’anno 1936 quando, vicino alla Chiesetta di San Carlo al Lazzaretto, apriva la Rosticceria San Carlo, che diventava subito popolare grazie a una specialità per l’epoca rivoluzionaria: le “patatine croccanti”, nel giro di pochissimo tempo richiestissime non solo da tutto il circondario, ma da tutta Milano e fuori città. Bene, a distanza di quasi 80 anni, l’azienda ha deciso di far rivivere la tradizione tramandata di generazione in generazione lanciando 1936 Antica Ricetta, un prodotto nuovo che però porta con sé il sapore di una storia vera e richiama l’originale preparazione di una volta.

Agguanto un sacchetto di patatine vintage – manco a dirlo, tagliate sottili, fragranti e salate al punto giusto – e salgo su questa macchina del tempo – ehm, tram – che per circa un’ora mi porta in giro per il centro e riesce persino a farmi dimenticare di essere una mosca bianca tra tutte queste diligentissime ed elegantissime persone che, a differenza di me, hanno interpretato alla lettera il brief relativo alla mise da esibire.

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L’aperitivo itinerante è una sfida da veri professionisti dell’arte di mantenere in equilibrio i drink, e le varie curve e frenate, per quanto un autista possa essere abile e delicato, non facilitano certo l’impresa: per i meno esperti, si consiglia di tenere la borsa a tracolla, dare le prime sorsate immediatamente onde evitare anti-estetiche padelle color Aperol o Campari addosso, conservare una mano libera per mangiare patatine a nastro e – previa pulizia dei polpastrelli sul tovagliolo – scatenare la propria anima social al ritmo di selfie muniti da hashtag #ilgustodeglianni30.

Se vi sentite pronti e non siete affetti da labirintite, per i prossimi tre weekend (26-27 giugno, 3-4 luglio, 10-11 luglio), ogni venerdì e sabato, il suddetto tram direttamente dagli anni ‘30 attraverserà le strade diMilano per dare a chi lo desideri la possibilità di gustare gratuitamente un aperitivo assaggiando la 1936 Antica Ricetta, in una suggestiva atmosfera del passato.

Due le fermate:

Piazza Castello – dalle 16.15 alle 17.00 e dalle 18.45 alle 19.30

Piazza Fontana – dalle 17.30 alle 18.15 e dalle 20.00 alle 20.45

Non sono più richieste gonne a vita alta, camicette con maniche a sbuffo e strane fascette piumate tra i capelli, ma se qualcuna volesse comunque calarsi nei panni di Daisy Buchanan, nel mio armadio giace ancora intonso quel vestito perfetto che non ho messo quando avrei dovuto: lo presto volentieri, in cambio di un paio di sacchetti di patatine 1936.

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