0 0

Addio Elio Fiorucci, genio della moda e simbolo diMilano

Se n’è andato così, senza troppo cinema attorno ma lasciando un vuoto enorme non solo nel mondo della moda meneghina.

Si è spento oggi, all’età di 80 anni, nella sua casa di Viale Vittorio Veneto, Elio Fiorucci il padre dello street style e della moda democratica italiana ed internazionale.

Innovatore, amante dell’arte pop è stato uno dei primi ad intuire l’importanza degli spazi polifunzionali nel mondo dell’abbigliamento.

È per questo che il suo negozio storico in Galleria Passerella (che di fatto vendeva un po’ di tutto), disegnato da Amalia del Ponte, non è stato un semplice store, ma un simbolo di cambiamento in una epoca in cui aMilano dominava il grigio piombo e l’insicurezza.

fiorucci

Fiorucci è stato molto più di un grande stilista e brand tra i più famosi del made in Italy, capace di esportare in tutto il mondo i suoi colori e concetti.

Fiorucci è stato prima di tutto un vero stile di vita, un sogno che parte nel lontano 1967, anno d’inaugurazione del primo store milanese e che passa dal piombo dei 70 con i suoi colori, profumi, prodotti innovativi, campagne pubblicitarie; cavalca gli 80 tra i graffiti di Keith Haring nello store in San Babila ai mega party in giro per il mondo con il jet set internazionale e la festa con Andy Wharol al Plastic; e poi i 90 quando il marchio Fiorucci viene acquistato dalla società giapponese Edwin International, azienda leader del jeans Made in Japan per arrivare fino ad oggi.

fiorucci2

Un giorno di lutto non solo per la moda ma per la cultura milanese in generale.

Ciao Elio

Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!