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Ma come ti vestivi 20 anni fa aMilano?

Mentre le mamme portavano in grembo i futuri hipster, emo e radical chic, aMilano negli anni tra i ’90 e l’inizio del 2000 si registravano chili di gel sulle teste dei ragazzi, menti femminili che si plasmavano inesorabilmente tra le scene di Beverly Hills e Dawson’s Creek, e una moda zeppa di brand e vestiti che oggi non possiamo che ricordare con affetto (e a volte anche con un po’ di imbarazzo).

Sancarlini, tamarri, gabber, ronciosi: bastava un capo d’abbigliamento ben selezionato  per dichiarare al mondo (o anche solo al proprio quartiere) la categoria sociale d’appartenenza.

Ce ne sono davvero un botto di vestiti distintivi dell’epoca ‘90/’00: ecco la TOP 10 amarcord.

1. Jeans Richmond con pacchiana scritta RICH sul culo

vestiti rich

Uno dei principali segnali distintivi del vero sancarlino, che di solito lo abbinava alla Fred Perry con il colletto alzato o al Woolrich con il pelo girato verso il collo.

2. Giubbotto Lonsdale

vestiti giubbotto lonsdale

Il must have per i gabber (e per la corrente “gabbermafia”), molto corteggiato anche dai tamarri, spesso veniva corredato da un cappellino con la visiera particolarmente alzata (sul quale i più skillati ci aggiungevano anche la parte metallica degli accendini). Non poteva mancare al rave party e alla sfida al pungiball delle giostre.

3. Mascherina di Gucci

vestiti gucci

Molto gettonata dai sanca, spesso erano però anche gli occhiali dei tamarri che, dopo averli però acquistati in fiera di Senigallia, li indossavano sempre: a scuola, a lavoro, in discoteca e probabilmente anche in casa.

4. Aspesi Smanicato

vestiti aspesi

Anche questo capo era un classico molto apprezzato dai fighetti, perfetto con lo Scarabeo bianco perlato, posteggiato davanti al Bar Magenta.

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