0 0

C’era la Girella e il Kinder Pinguì: ecco la top 10 delle Merendine anni ’90

“Oh nonna, ancora uno” e già dopo averne mangiati tre già solo parlare diventava una fatica. Eh, i tempi in cui si rischiava la lavanda gastrica per avere la 9 di Marco Van Basten con i punti dei Buondì, sono andati. Ora ci sono gli snack sani e il chilometro zero ma, soprattutto, la 9 del Milan ce l’ha Luiz Adriano. Tutta un’altra cosa, mi sa. Male male.

Benissimo gli snack sani, però ogni tanto ci prende la nostalgia, ci scende la lacrimuccia e ci sale l’acquolina. Oggi vogliamo ricordare le 10 merendine degli anni ’90 più pese. Tenete i fazzoletti vicino, anche per togliere le briciole dal Mac se state sgranocchiando. Chiaro.

10_ Kinder Brioss

briossCredit immagine

Aveva tutta l’aria di essere sana fino a quando non ne mangiavi tre di fila davanti alla tv. Un packaging mega pulito per una merenda sobrissima: yogurt, albicocca e pan di spagna. Ora avrebbe poca fortuna, con Lorenzo e Marquez in giro. Ci rubano anche l’infanzia. Che fastidio.

9_ Flauti Mulino Bianco

flautiCredit immagine

La merendina che abbiamo visto nascere e crescere. Siamo tutti un po’ figli e un po’ genitori dei Flauti: a un sapore così “chimicoso” era impossibile resistere. Quelli al cioccolato avevano conquistato più cuori di Bobo Vieri, ma anche quelli al latte e all’albicocca ci stavano. Poi è arrivato Banderas a fare gli spot, che comunque ci è più simpatico di Lorenzo e Marquez.

8_ Kinder Fetta al Latte

photo-bassa-kinder
Credit immagine

L’unico modo di far buttare giù il latte anche a chi proprio il latte lo odiava. Così semplice da essere un capolavoro: due fette di biscotto morbido al cacao e in mezzo il latte. Era anche cromaticamente elegante, sarebbe stata bene persino come oggetto d’arredamento.

7_ Saccottino Mulino Bianco

saccottino

La foto sulla confezione faceva sognare. Curve mozzafiato, striature laterali sensualissime e tutto il cioccolato prodotto dal Belgio in un mese che spuntava fuori. Poi la aprivi e non era proprio la stessa cosa. Ma il gusto meritava, con burro e cioccolato che si azzuffavano in bocca.

Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!