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Riparte la Via Lucis, l’appuntamento con le luminarie diMilano

Tese tra le case, avvinghiate ai lampioni, puntuali come la 90 il sabato mattina, ecco che riparte l’appuntamento con le luminarie e La Via Lucis. Ogni anno aMilano succede qualcosa, nel 2010 abbiamo avuto addirittura la Led Light Exhibition Design con le luminarie del Lorenteggio dedicate a Mike Bongiorno. Un successo tale che ancora oggi gli stranieri che erano in vacanza pensano che Ahi ahi ahi Signora Longari sia il tipico augurio di Natale e che Merry Christmas in italiano si dica CiaoMike.

CIAO MIKE
Credit Immagine

E quest’anno? Per Milano è il natale post-Expo, e bisogna chiudere alla grande: addirittura ci sono gli sponsor tecnici che hanno cacciato il grano per illuminare la città a giorno.

 Audi ha illuminato via Montenapo, CheBanca! ha accesso corso Buenos Aires e e corso Venezia, Chloé via Dante, Parmalat una parte di Corso Garibaldi e lasciando qualche eurino anche alla provincia. CHE STILE.

Ovviamente, anche i milanesi faranno la loro Xsmas battle a botte di luci natalizie da un balcone all’altro… Ma andiamo con ordine, ché ogni ogni zona aMilano ha il suo stile inconfondibile.

1_ IN DUOMO (ovvero un giro molto più ampio, da Carducci a Montenapo)

Galleria Vittorio Emanuele

Siamo in piena milanesità e di solito si va sul classico. Immancabili saranno: il super abete in piazza Duomo, le 150mila lucine blu Swarovski a led della mitica volta celeste in Galleria Vittorio Emanuele, il palazzo di Cartier super infiocchettato e luccicoso in Montenapo (REGALINO AMO?!) e la cascata di lucine in time-lapse della Rinascente. Sui palazzi poche cose e tutte monocromatiche, in quella zona il Milanese Imbruttito è ricco dentro. Solo oro, in qualche eccezione è concesso l’argento e le luci bianche e fisse. Regola numero 1: ZERO INTERMITTENZA E NIENTE GIARGIANATE.

2_ LA CIRCONVALLA INTERNA (ovvero, per i Milanesi Imbruttiti il centro del mondo)

Naviglio Grande

È l’area racchiusa nelle porte. Porta Venezia, Porta Nuova, Porta Romana e così via. Fuori dalle porte la milanesità vacilla, ma per fortuna siamo ancora in pieno centro.

 Corso Venezia è tempestato di filari di luci gialle. Da Bianco Natal siamo passati allo Yellow Christmas offerto da CheBanca!, sempre perché gli inglesismi piacciono un casino e fare business ci fa comunque  sentire tanto international.

Tra il Christmas Village e le luci che si riflettono sull’acqua, Il Naviglio brillerà a giorno e per i fortunelli residenti sarà per 20 giorni-giorno e per i passeggiatori seriali e i bevitori incalliti pure, consigliamo puntatina serale dotati di occhiali da sole. In questa zona sui palazzi si inizia a intravedere qualche piccola giargianata.  Il massimo slancio qui sono i filari di palle multicolor tipo il Salamellaro in Santa Rita da Cascia, ma appesi con la precisione di un architetto.

3_ LA CIRCONVALLA ESTERNA (ovvero l’ultima possibilità di definirsi Milanesi Imbruttiti)

balcone trash

Dal Portello a Viale Liguria, passando per Viale Stelvio. Qui ogni anno c’è il Xmas Trash. L’ingresso è gratuito e per godersi lo spettacolo, tra un semaforo e l’altro basta alzare la testa. In questa zona le luminarie possono restare da un anno all’altro, palazzi compresi. Perché aMilano le tipiche lucine natalizie riescono a evocare anche le notti estive.  In Balera dell’Ortica, per esempio, le troviamo tutto l’anno. 

Nei confronti delle luci di Natale in questa zona l’Imbruttito lo troviamo un po’ confuso, sullo stesso balcone possiamo vedere babbi natali deformi appesi, strisce di parole con lettere fulminate l’anno precedente, fiocchi di neve giganti lampeggianti e gli immancabili tubi di luci che si snodano sui balconi partendo da un angolo e camminando e “contornando” anche le caldaie. ORRORE.

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 LA TANGE, (ovvero la circonvalla del Suburban Milanese)

centro commerciale

È l’area dei centri commerciali tanto amata dal Giargiana. Il quadrilatero dello shopping qui è Quarto – Lorenteggio – Gratosoglio – Bicocca. È tutto un tour di code e luminarie che prevedono palle di natale giganti, scritte welcome, shopping a intermittenza e canzoncine stridenti. A Natale questa zona sembra tutta un grandissimo centro estetico cinese. Per il Milanese Imbruttito si tratta di un territorio OFF LIMITS.

NB: non dimenticare, se fai avvistamenti di luci misteriose e giargianate natalizie, di segnalarle asap!

Credit immagine di copertina

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