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“Che la forza sia con te” non è solo un motivational aziendale: arriva il nuovo Star Wars!

Se da pischelli stavate alzati la Vigilia ad aspettare Babbo Natale, ma ora che avete 30 anni non osate più perché temete che la vostra ragazza possa iniziare a chiedersi se mettersi con voi non sia stata una scelta azzardata, non disperate. C’è un’esperienza che potete vivere con meno imbarazzo, meno sbatti, ma con lo stesso pazzeschissimo entusiasmo e l’emozione sfrenata dei 6 anni. Mercoledì 16 dicembre arriva Star Wars-Il Risveglio della Forza, il settimo capitolo della saga creata da George Lucas. Dopo tutti quei casini con la CGI, non un sindacato ma la computer grafica, l’hanno un pochettino messo da parte, ma con il rispetto che si deve ai grandi geni – quello che noi riserviamo a Paolo Villaggio, tipo – e tutto è stato riposto nelle mani di J.J. Abrams, ovvero l’uomo che ha creato Lost e tante altre cose, anche belle, che forse ci ricordiamo meno. Il film sta creando un hype e una fotta pazzesche, e c’è gente che si è prenotata il biglietto per l’anteprima già nel 2014, o che va a Melzo a vedere il film nel cinema più grande d’Italia, per dire.

Lo script è più blindato di Corso Vittorio Emanuele quando arriva Michelle Obama a fare un po’ di shopping da Zara e a spararsi l’happy meal da Mac. Non ci resta che avere fede e sperare nel filmone. Perché, lo sappiamo tutti, il rischio di rimanere svegli la Viglia e beccare lo zio un po’ sbronzo vestito da Babbo Natale, c’era sempre. Speriamo bene. Noi, nel frattempo, abbiamo provato a imbruttire i personaggi della saga. “Oh, che la forza sia con te un c***o”: preparatevi a sentirvelo dire in coda al The Space.

Chewbecca

Il classico zarro di Corvetto. All’apparenza fa il duro, ha un aspetto spaventoso. Ma sotto sotto, ha un cuore d’oro. Spesso è difficile capirlo, ma la lingua dell’amicizia rompe ogni barriera di comunicazione. Se la cava bene bene alla guida, anche in manovre belle spericolate. Millennium Falcon o Booster, il grado di imbruttimento tocca vette siderali. Divisi dai dettagli, però: a differenza dello zarro di Corvetto, Chewbecca non si fa le sopracciglia.

chewbecca
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Palpatine

Senatore potentissimo, manipolatore eccezionale, spietato. Infatti, ha studiato in Bocconi e conseguito un master alla LSE di Londra. Colpito dai suoi stessi “fulmini di forza” durante lo scontro con Mace Windu, ne esce sfregiatissimo e mostrificato. Ma forse – dicono – erano semplicemente le luci al neon che gli facevano colare il cerone. Non è mica facile cercare di sterminare tutti i Jedi ed essere fresco per rimorchiare all’Hollywood. Che, appunto, è sempre più simile a un’altra galassia.

Actor Ian McDiarmid as Emperor Palpatine in STAR WARS: REVENGE OF THE SITH. © Lucasfilm Ltd. & TM. All Rights Reserved. Digital work by ILM.
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Han Solo

All’apparenza, un maranza un po’ cinico che finisce in una situazione più grande di lui e ci si butta a capofitto. Sembra non avere qualità particolari. Proprio come il vostro collega di lavoro: ancora non riuscite a spiegarvi come faccia ad andargli tutto bene. Han Solo, però, è in gamba per davvero, leale e valoroso. Il vostro collega rimane un babbo e riesce comunque a fare innamorare Leila, la bellona che vi piace da una vita, quella che frequenta il Jamaica. Forse siete solo gelosi. Consolatevi: probabilmente deve dei soldi a Giamba, uno spacciatore di Bande Nere.

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Yoda

Misteriosissime le sue origini, indefinibile il suo accento. Un po’ filosofo alla Zizek, un po’ guerriero alla Gattuso. Saggio, onesto, potente – ma non corrotto dal potere. Uno dei Jedi più grandi, una guida, un esempio da seguire, un maestro. Più unico che raro. Così raro che di lui a Milano non c’è traccia. Non riuscirebbe a resistere dieci minuti. Prenderebbe il primo volo per la Polinesia oppure rimarrebbe qui, presto imbruttitissimo e irriconoscibile, a rigare le fiancate con le chiavi, o a fare brutto ai buttafuori dell’Old Fashion.

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Luke Skywalker

Giovane, idealista, caparbio. Proprio come quel tizio che conoscete, quello impegnato nel sociale, che mangia sano e si impegna contro la deforestazione nei Balcani. Non l’avete mai potuto soffrire, tutto precisino e senza mai un’esitazione o un tentennamento, sempre retto e dritto come i binari del tram – non quelli fuori dall’area C, però. Che noia. Facile, direte voi. Tanto alla fine c’è sempre un padre un po’ stronzo che  gli vuole bene e lo caccia fuori dai guai. La meritocrazia non esiste.

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Darth Fener 

Puoi avere tutto il talento del mondo, però non è sempre facile tenere a bada la testa, resistere alle tentazioni e ai condizionamenti esterni. Guardate Balotelli. Talento immenso, sprecato. Balo non è certo malvagio, ma il riscatto finale è lì, dietro l’angolo. Lo vediamo, riusciamo a leggere tra le righe – e non parliamo di quelle di gossip che riempono i rotocalchi. La bellissima storia di vita e di sport, quella che manderebbe in brodo di giuggiole i cronisti sportivi e meno quelli di cronaca rosa, è già scritta, bisogna solo ricalcarla. Ce lo sentiamo. Galliani buttato giù dalla tribuna d’onore di San Siro? Questo non ce lo auguriamo mica. Certo, ci sono milanisti tra noi, ma siamo pacifici -tranne quando si tratta di parcheggi il weekend. Chiaro.

DART
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