0 0

Pulizie di primavera: gli sgami che semplificano la vita dell’Imbruttito

Una buona percentuale di Imbruttiti è composta da studenti fuori sede, quindi non autoctoni e perciò ex Giargiana in trasferta sotto copertura, single in carriera troppo impegnati a fatturare e a far girare l’economia per fare qualsiasi cosa, e top manager con ingestibile prole al seguito. Cosa accomuna queste categorie apparentemente così diverse tra loro? Lo sbatti cosmico nella pulizia/gestione della casa. Eh sì, perché qualsiasi tipo di abitazioni abbiate, che sia l’appartamentino pettinato nelle vecchie case di ringhiera zona Brera, o un buco in Città Studi, poco cambia: stare dietro alle faccende di casa provoca uno sbattimento cosmico apparentemente irrisolvibile.

L’Imbruttito, per una mera questione di sopravvivenza, si è dovuto ingegnare per trovare una serie di soluzioni che rendano la propria casa un ambiente vivibile e presentabile nell’eventualità di una cenetta organizzata all’ultimo, o della visita improvvisa della propria madre maniaca dell’ordine. Ecco l’elenco dei principali sgami pensati per scansare gli sbattimenti:

1_La rotazione settimanale delle culture


Credit immagine

Funziona più o meno così: si semina tutta la settimana, e un giorno fisso, di solito il weekend, si fa prendere aria ai mobili e a tutte le superfici lisce che per giorni sono rimaste sotterrate sotto uno strato di materiale non identificato. Meglio un giorno da leoni o 100 da pecore?

2_ La foresta di liane


Credit immagine

Un’antica leggenda – e siamo sicuri che la conoscete bene – tramanda che i vestiti bagnati, appesi come tende, vengano dritti e senza pieghe meglio che con il ferro da stiro. Ma vi pare? Nonostante la consapevolezza che non serva a un ca**o, la casa, dopo ogni lavatrice, si trasforma in una foresta amazzonica dove gli appendiabiti vengono agganciati ovunque: maniglie delle ante, caloriferi, e persino lampadari. Per fortuna c’è chi si occupa anche di questo.

3_Il vaso di Pandora o borsa di Mary Poppins


Credit immagine

Ce n’è uno in tutte le case e di solito si trova in cucina o in camera sotto il letto: più grande di uno svuota tasche, più piccolo di un baule, contiene quel magma indistinto di oggetti raccolti sotto l’etichetta “boh, magari un giorno mi torna utile”. Vi si accumula dentro tanta di quella roba, che altrimenti rimarrebbe sparsa per casa, da poter incuriosire un archeologo. A uno sguardo attento potreste ritrovarci all’interno il Sagro Graal o Carmen Sandiego. Fateci sapere.

4_Il lago di Loch ness


Credit immagine

Solo coloro che non hanno la lavastoviglie possono capire il disagio di doversi lavare i piatti tutte le sere. La soluzione migliore? “Li metto a mollo nell’acqua e detersivo così intanto si scrostano”. Il venerdì sera il lavandino è un acquitrino oscuro e profondo dove, tra alghe e avanzi vari, si aggirano mostri mitologici. Piero Angela potrebbe fare una puntata di SuperQuark per descrivere la ricca flora che abita queste aree paludose. Meno male che c’è chi vi può salvare da un indesiderato faccia a faccia con Nessie

5_L’area 51


Credit immagine

Non è un vero e proprio sgamo, ma torna sempre utile. Quando la casa è in condizioni talmente disperate da non poter essere presentabile, ci s’inventa una scusa a caso per evitare visite: un odore terribile che sale dal lavandino, una perdita di qualche tubo non meglio identificato o un vicino particolarmente rompipa**e. Fatto sta che casa vostra si trasforma in un luogo inaccessibile e off-limits per chiunque, anche per i vostri amici. Non è una soluzione, ma è meglio di niente. Se il casino lo vedete solo voi, è come se fosse tutto a posto.

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!