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Inter e Milan diventano “Made in China”: il tifoso imbruttito come la prende?

Prima si sono presi Paolo Sarpi, ora si prendono il cuore della Milano calcistica: i cinesi sono all’attacco del derby della Madunina.

La notizia ufficiale per ora è solo una, ma è davvero una bomba: il passaggio definitivo dell’Inter, dal 6 giugno, nella nelle mani della Suning di Jindong Zhang. C***è ‘sto Jindong Zhang? Non certo il primo cinese che ripara iPhone, ma il 402esimo uomo con più cash al mondo, che detiene un patrimonio di circa 4 miliardi di dollari.

È lui il tizio che si è ciapato il 68,55% della squadra nerazzurra diMilano, per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 400 milioni di euro. L’operazione è stata orchestrata da Erick Thohir, che – come azionista di maggioranza dell’Inter – è durato meno di un portafoglio dimenticato per le strade di Quarto Oggiaro; ora l’indonesiano detiene il 31% delle quote della società (comunque niente male).

“La partnership rappresenta un investimento dalla portata rivoluzionaria per il calcio italiano e -­ ha dichiarato lo stesso Thohir ­- consentirà all’Inter di ritornare tra i dieci top club al mondo”. Quindi tutti presi bene? Mica tanto: non lo sarà troppo sciur Massimo Moratti, l’amatissimo ex presidente dei nerazzurri che, con questa acquisizione, ha lasciato ogni quota della sua “Pazza Inter”.

inter copertina
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Quindi aMilano rimane solo il Milan in mani italiane? Si, ma per ora. Il Berlusca, dopo il video nel quale assicurava di star cercando acquirenti sicuri e possibilmente italiani per il Diavolo, pare stia valutando l’idea di lasciare la sua squadra in mani cinesi. D’altronde i tifosi rossoneri, abituati alle grandi vittorie del recente passato, dopo le ultime brutte stagioni e i continui cambi di allenatore sono inc***ati e sconfortati più che mai, e criticano la dirigenza peggio di un Umarell che segue i lavori della Metro4. Le trattative per la cessione del Milan sembrano comunque viaggiare a fasi alterne, con aperture e repentine chiusure. Ma la possibilità di vedere il Diavolo con gli occhi a mandorla c’è, eccome.

E l’imbruttito tifoso come le prende queste news? Bene, ma non benissimo.

Bene perché aMilano il calcio è storia e passione: la città è abituata a vincere e sognare. Il tifoso imbruttito ne ha le p***e piene di vedere la sua squadra non lottare per i primi posti; e forse con i China potrebbero tornare sia cash, che top players, ossia traguardi importanti.

Eppure c’è anche il rovescio della medaglia. MATIPARE che debbano arrivare i cinesi a prendersi il Milan o l’Inter? Cioè, non c’è un sciur Brambilla o un qualcuno in giro per l’Italia che possa riportare ad altissimi livelli le squadre? Pare di no. E allora l’imbruttito si prende male, perché è scettico su quanto a questi cinesi possa davvero importare delle sorti delle squadre a lungo termine. E poi, soprattutto, sono già partite troppe prese per il c**o in giro, come queste di seguito.

berlusca cina

Lui l’aveva predetto:

cina

Nuova versione di San Siro:

san silo

Ma ogni tifoso imbruttito vuole che la sua squadra, rossonera o nerazzurra che sia, torni a vincere. E alura piutost’ che nient’ l’è mej cines!

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