0 0

Oh, ma quanto erano Imbruttiti i personaggi di Holly e Benji?

Ve li ricordate Oliver Hutton e Benjamin Price, aka Holly e Benji? Loro erano i protagonisti del cartone animato sul calcio più famoso in grado di creare aspettative in ogni ragazzino tanto da incollarlo al televisore nell’attesa del nuovo episodio. Forse tanta suspense era dovuta anche al fatto che una singola partita poteva durare dieci puntate e per vedere completata un’azione si rischiava di dover attendere il giorno dopo. Il tutto veniva condito con acrobazie irreali e da una buona dose di fantasia (ma quando mai il Giappone può vincere i mondiali?). In realtà i personaggi erano dei prototipi Imbruttiti a tutti gli effetti: ecco perché.

10_Benji – il portierone

CT-Benji-ep-006-072Credit Immagine

Lui è un figlio di papi che già nella culla aveva l’allenatore personale full time a indottrinarlo sul ruolo del portiere. Benji non si mischia con i compagni della Saint Francis, ma si allena con il suo staff nel giardino della mega villa che dispone di un campo regolamentare. Già da ragazzino è afflitto da un infortunio alla gamba degno di un atleta consumato dall’esperienza. Pur essendo uno dei protagonisti del cartone segue la maggior parte dei match dagli spalti  (sostituito non proprio degnamente da Alan Crocker, o Parker?) salvo poi giocare le partite che contano parando l’impossibile.

9_I gemelli Derrick – i funamboli da circo

imageCredit Immagine

James e Jason Derrick sono le stelle della Hot Dog, squadra anonima dove a parte loro gli altri effettivamente erano al massimo la salsa nel panino. Al giorno d’oggi Calciatori Brutti avrebbe dedicato ai gemelli almeno un post al giorno. Infatti, nessuno li ha mai portati dal dentista nonostante un apparecchio sarebbe stato indispensabile per far rientrare gli incisivi prominenti. Per questo sono gli antenati del Gaucho Ronaldinho.  Anche per le acrobazie da cinema che facevano in campo utilizzando come trampolini pali e traverse. Una su tutte la CATAPULTA INFERNALE.

8_Mark Lenders e la sua Crew – Giargianès

Mark-Lenders-Holly-e-benji-tsubasaCredit Immagine

Mark viene dalla strada e fatica per aiutare la famiglia. Forse anche per questo non può fare il fighetto come i protagonisti dei quali è il principale rivale sul campo e fuori. Diventa il leader assoluto di una squadra apparentemente di sbandati, su tutti il portiere “vagabondo” Ed Warner e il ragazzino fedelissimo Denny Mellow. I pettinati head hunter della Toho a suon di borse di studio provano a imborghesire il gruppo portandolo da Quarto Oggiaro alla Bocconi. Tuttavia Mark, per recuperare la motivazione e il suo Tiro della tigre, deve tornare in riva al mare dallo storico mentore, Jeff Turner, allenatore dai metodi bruschi, barba incolta e tendenza ad alzare il gomito. 

7_Roberto Sedinho – Quello che non fa un c***o

roberto-sedinhoCredit Immagine

Lui è il gran visir del fanca**ismo. Con un passato da grande calciatore della nazionale brasiliana, Roberto è stato costretto al ritiro da un infortunio all’occhio. Il padre di Holly, capitano di navi e spesso lontano da casa, lo ha salvato da un gesto inconsulto e da allora Roberto si è stabilito a casa Hutton a scrocco con vitto e alloggio pagato. In cambio ha promesso di trasmettere il proprio sapere calcistico al giovane talento del calcio giapponese, ma il suo tempo pare più dedicato allo svuotamento della dispensa e della cantina, oltre a – dicono i maligni – batterla a Maggie, la mamma di Holly, in assenza del marito.

6_Julian Ross – il radicaljulian rossCredit Immagine

Il capitano della Mambo è cresciuto in una famiglia molto ricca, ma ha la sfortuna di soffrire di una malattia cardiaca. Per questo lui è il “campione di vetro” che gioca poco, ma dirige tutta la squadra da autentico baby allenatore. In tutto ciò è pure consolato da una wags anni ’80 (Amy). In seguito a un’operazione recupera le funzionalità del cuore, ma la lontananza dai campi lo costringe a giocare da libero perdendo gran parte dell’immenso talento offensivo. Si iscriverà poi a medicina per curare gli sportivi che soffrono di cuore.

5_Bruce Harper – la mascotte

bruceCredit Immagine

Il suo essere lo sfigatello del gruppo lo rende simpatico a tutti. Si immola spesso per la causa prendendosi pallonate anche dove non batte il sole. Non ha doti da fenomeno, ma fa spogliatoio e quindi viene chiamato in ogni contesto sempre come ultimo della lista. Vorrebbe almeno un limone dalla mascolina Patty, ma quella ha occhi e cuore solo per Holly. Gli ultras canterebbero “gioca bene gioca male, lo vogliamo in nazionale!”.

4_Arthur Foster – a ognuno il suo ruolo

22-Holly-e-Benji-episodio-1Credit Immagine

Qui il livello di sfiga si alza a mille. Sul campo si vede solo all’inizio, nella Newppy. Occhialuto, basso di statura e privo di qualsiasi mezzo tecnico, ha la saggezza di lasciare presto il calcio giocato. Invece di entrare in depressione e chiudersi in casa a studiare libroni di matematica decide di ritagliarsi un ruolo da super tifoso e critico calcistico. Forse non tutti ricordano che diventerà anche preparatore di Holly. A ognuno i suoi talenti.

3_La NewTeam – un covo di Imbruttiti

new teamCredit Immagine

La squadra di Holly e Benji è veramente una grande ammucchiata di Imbruttiti. A parte quelli che meritano una menzione a parte, la New Team è una corazzata di tutto rispetto: si parte dal gigante Bob Denver, pronto a difendere la porta con ogni parte del corpo. Vi è poi un trio di personaggi inseparabili: “dentone” Ted Carter a crossare dalla destra, il belloccio Paul Diamond e il “falso nueve” Johnny Mason. Alla causa si sono convertiti anche gli ex “cattivi” Charlie Custer e Jack Morris. SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI!

2_Tom Becker – l’eterno secondo

holly e tomCredit Immagine

Lui al contrario di molti compagni ha i mezzi per arrivare in alto, ma deve combattere con un sacco di fattori esterni. Nella vita deve seguire l’ispirazione del padre pittore che lo costringe a una sorta di nomadismo in giro per il mondo. Sul campo deve fare da gregario al fuoriclasse Holly, vivendo di luce riflessa. Se avesse nominato Mino Raiola come procuratore sarebbe stato ingaggiato dalla Flynet, squadra della Valtellina che si allena sulle nevi. Insieme a Philip Callaghan, avrebbero dato del filo da torcere ai team più blasonati. In ogni caso, una garanzia per il fantacalcio.

1_Holly – Il ghe pensi mi

maxresdefault
Credit immagine

Protagonista assoluto del cartone, una sorta di Leo Messi del Giappone in grado di risolvere ogni partita. Il suo essere perfetto in tutto e mai fuori dalle righe lo fa stare sulle balle a molti, ma per tutti i componenti della squadra è un leader indiscusso. Qualsiasi allenatore non lo leverebbe mai dal campo, nemmeno di fronte a fratture multiple e scomposte. Ne sa qualcosa la sua riserva Bart Johnson, uno che il campo non l’ha mai visto da una prospettiva diversa rispetto alla panchina. Il sogno di Holly è andare in Brasile, forse perché la sua intelligenza gli ha fatto capire che – fuori dalla mente degli autori del cartone – il Giappone non è proprio la culla del calcio.

Altri personaggi Imbruttiti meritano una menzione: su tutti il portiere oversize Teo Sellers, Patrick Everett e il suo tiro del falco, il superfenomeno crucco Karl Heinz Schneider o Clifford Yuma, granitico difensore della Hirado.

Credit Immagine di Copertina

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!