0 0

NoLo non basta: la nuova Silicon Valley è a Gorla! Ma come chiamarla?

Gorla is the New Silicon Valley. Se già vi eravate stupiti di NoLo, dovete sapere che un po’ più in là c’è un’altra area diMilano in grande trasformazione.

Sì, perché Gorla non è solo una fermata della Metro Rossa sul viale Monza, ma sta diventando il luogo delle “manifatture 2.0”; lì proprio dove decenni fa sorgevano molte importanti fabbriche e tantissimi operai popolavano la zona.

E i “nuovi operai” sono creativi, informatici, architetti e tante altre figure che stanno portando evoluzione e facendo rivivere Gorla. Non la penna, ma dal mouse e dal pc di Paola Perfetti per “Milano Città Stato” è nata l’analisi ed il racconto della zona che, oltre al Nord di Loreto, sta raccogliendo l’innovazione nella città imbruttita.

Maddai, c***o c’è a Gorla? In effetti c’è un botto di roba che forse non si conosce, come: lo spazio di Coworking Unità di Produzione, che si trova nell’ex Fabbrica Saviotti, officina un tempo produttrice di forni industriali; oppure GPC, ufficio di stampa e cultura metropolitana; o anche What a Space, una web company che è una specie di Airbnb per location; o ancora TAC, un teatro dentro la fabbrica dismessa che propone anche corsi e gallerie d’arte.

Un progetto figo, fighetto e in progress: Nicola Brembilla, architetto, titolare di Unità di Produzione, ha spiegato che ormai “NoLo ha assunto una connotazione più etnica, una specie di Belleville etnico-milanese rilanciata dalle gallerie e da una certa fetta di borghesi e creativi che stanno colonizzando il quartiere, con il conseguente innalzamento dei prezzi immobiliari e l’espulsione degli abitanti a fronte di un boom del caro vita”, e che per il progetto Gorla invece “il concetto è dunque quello del tutto all’interno. Noi stiamo cambiando passo per includere chi abita già in Gorla, perché possa continuare ad abitarci”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Credit immagine 

Equindi sta nuova Gorla come si chiama? Ci sono delle proposte, ma ancora non si sa. C’è chi la chiama SOS – South of Sesto, chi ci lavora la definisce affettuosamente Gorlistan, oppure c’è anche chi l’ha nominata NoMa (North of Martesana). D’altronde, però – e l’Imbruttito lo sa bene – il naming è importante, e quindi è stata lanciata una call informale per decidere il nome della nuova zona: allora online o presso Unità di Produzione è possibile aggiungere la propria proposta.

Che piaccia o non piaccia, chiamala NoMa, chiamala SOS o chiamala un po’ come c***otipare… l’importante però è che tra le fabbriche 2.0 di Gorla non cresca solo il numero di risvoltini, ma pure il fatturato!

Credit Immagine di copertina

Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!