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Insidie da ufficio: le cinque mail che resistono all’antispam e fanno sclerare l’Imbruttito

In proprio o alle dipendenze di una grossa multinazionale, il lavoro dell’Imbruttito  è costantemente interrotto da tonnellate di mail moleste. Convinto che le sorti della società dipendano esclusivamente da lui, trova pressoché inevitabile esserne sommerso… anche perché, se inavvertitamente escluso dai destinatari, si in***za come un tassista imbottigliato nel traffico delle cinque. C’è poi una tipologia particolare di mail che lo fa sclerare come niente altro: il phishing, ovvero la truffa online attraverso la posta elettronica.
Ecco i cinque tipici esempi che, più spesso di quanto si creda o si speri, sono immuni al filtro antispam.

1_Procura della Repubblica

procura
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Mittente altisonante, troppo per esser lontanamente credibile. Certo che se hai precedenti penali potresti anche cascarci, ma non è il caso dell’Imbruttito, indubbio signore dalla fedina penale immacolata. Sa di essere in regola, ma gli prende comunque una punta d’ansia e legge molto velocemente per capire di cosa si tratta. Vengono menzionati giudici e procuratori senza mai fare un nome, in primis il suo. Tre o quattro link trabocchetto dove il destinatario viene incentivato a cliccare per prendere visione delle varie pratiche della causa in corso.  Cestina il tutto con un sonoro: “Ma va da via il cù.”

2_Express Courier

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Nell’indirizzo mail non c’è alcun tipo di riferimento al corriere in oggetto, e già da questo potrebbe tranquillamente catalogarla come fake. D’altronde l’Imbruttito ha sempre tutto sotto controllo, quindi è certo di non aspettare nessun pacco: l’unico in arrivo sembrerebbe proprio questa mail. Solita esca sotto forma di link, in questo caso utile a scaricare l’etichetta di spedizione. In seguito scatta la minaccia: “Se il pacco non sarà reclamato entro trenta giorni verranno applicate penali e sanzioni di vario tipo o peggio… il contenuto verrà messo in vendita alla fiera degli Obei Obei.”

3_Compagnia servizio elettrico.

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Questa è un must: tutti abbiamo la corrente in casa e di conseguenza un contratto di fornitura energetica. E qui l’hacker si fa vigliacco perché vuole andare sul sicuro: fra consulenti porta a porta che tentano di farti cambiare contratto (anche con l’inganno) e finte mail, l’Imbruttito comincia a valutare l’idea di scollegare il citofono. Certo, le mail continueranno ad arrivare, ma vuoi mettere non avere più nessuno che ti rompa i maroni sotto casa? Anche qui link a cascata (di palle): uno per visualizzare la bolletta, un altro per il reclamo, un altro ancora per comunicare i dati reali del contatore. L’Imbruttito – ovviamente – cestina la mail con il sorriso di chi la sa lunga.

4_Il fantasma

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Mail recapitate da aziende inesistenti. Digitando i riferimenti su Google, a quell’indirizzo non c’è la sede legale di una S.P.A., ma un pub londinese nei pressi di Abbey Road. Poche righe in un inglese apparentemente corretto: questo general manager, un certo Tom Smith – che è l’equivalente del nostro Mario Rossi – chiede candidamente dati sensibili della società millantando precedenti accordi con i suoi superiori. “Taaac cestino”: l’Imbruttito la cancella avendone letta giusto metà.

5_Polizza Assicurativa

portatile-distrutto
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Giocano la carta del grande nome, più è grossa la compagnia assicurativa e più probabilità ci sono che l’imbruttito abbia contratto con loro una polizza. Chiedono gentilmente di contattarli al seguente indirizzo mail… perché c’è sempre un indirizzo mail e un fantomatico mega capo responsabile illustrissimo Ing. Figl. De put. Test de Caz. di fantozziana memoria. Lo sprovveduto che gli risponde si ritrova tra capo e collo: una polizza in caso di morte, una in caso di vita, un’assicurazione sulla casa incendio/scoppio e distruzione aliena, un’enciclopedia di trecento volumi con copertina in pelle umana  e una confezione di vaselina (per ovvie ragioni). Qui però l’Imbruttito commette a volte una grossa cazzata: si tratta chiaramente del solito virus, ma viene colto da un malsano istinto kamikaze chiamato curiosità, e cede. Clicca sul link che gli viene proposto, ed è la fine.
Risultato: computer in assistenza, ma essendo un tipo previdente salva costantemente i suoi lavori su iCloud, limitando al minimo i danni dell’hacker giargianico. Perché l’Imbruttito ha SEMPRE un piano B.

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