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Dal dolore alla rinascita: le foto della vecchia Milano a Palazzo Morando

Si intitola “Milano, storia di una rinascita. 1943 -1953: dai bombardamenti alla ricostruzione”. È la mostra attualmente in corso a Palazzo Morando, nel pieno quadrilatero della Moda. Tra un negozio di Gucci ed un pappone con una modella che cammina in Montenapo, ti ritrovi all’entrata di uno dei palazzi storici diMilano. Con un deca (o 8 euro ridotto) puoi gustarti 170 immagini d’epoca, video, documenti, reperti bellici, oggetti di design, cimeli, manifesti e tanto altro che ricorda uno dei periodi più cruciali della storia della città imbruttita.

Perché Milano è stata nel ’43 uno dei bersagli dei bombardamenti stranieri, e ha pagato un prezzo altissimo sia in termini di vite umane che di strutture distrutte.

La mostra, curata da Stefano Galli, è una figata perché non è solo un’esposizione, ma un vero e proprio racconto di immagini e di atmosfera. La prima sala, infatti, è dedicata alla memoria dei bombardamenti, della caduta del fascismo e della quotidianità della guerra in città: le pareti sono nere, non vi è alcuna musica, le luci sono soffuse e, di conseguenza, l’atmosfera è cupa. Qui le foto mostrano quando le vie dello shopping di oggi erano spoglie e desolate, dove al posto di Prada o Zara c’era solo il mercato nero; quando in Brera non si prendeva una bottiglia di vino pagandola come una rata del mutuo ma c’erano solo bordelli e osterie di terz’ordine; quando in Moscova non sia andava da Eataly, ma ci si proteggeva dalle bombe in rifugi decisamente tetri. E niente Uber, in giro solo bici (che anche allora, per la cronaca, venivano in***ate come oggi).

scala
La Scala, I palchi, 1943, Cittadella degli Archivi e Archivio Civico di Milano

 

E poi, la rinascita. La cara e vecchia Milano ha orgoglio da sempre e si sa ripigliare velocemente: così nella seconda sala, tra pareti bianche e musica ritmata, in mostra la Milano che ha ricostruito La Scala, popolato di nuovi negozi le vie, dato il via alla stagione delle balere, costruito nuovi quartieri come QT8, ospitato mostre internazionali (come quella di Picasso nel ’53), e tanto altro…

“Milano, storia di una rinascita” è a Palazzo Morando fino al 12 di febbraio.

Orari: Martedì- domenica: 10.00-20.00 . Giovedì: 10.00 – 22.30.

Un giro fatto bene dura un’oretta, e se ti va c’è pure l’audioguida.

Bagai, aMilano se sta mai coi man in man, anche dopo la guerra: consigliatissima!

 

Milano, 1948 Nella foto: lavori di rifacimento e copertura della Galleria Vittorio Emanuele II @AF [19353]
Lavori di rifacimento della copertura, 1948, Cittadella degli Archivi e Archivio Civico di Milano

 

la scala
Teatro alla Scala, ricostruzione, 1945, Archivio storico del Teatro La Scala di Milano

 

carrobbio
Gianfranco Ucelli, Il Carrobbio, 1943, Archivio Gianfranco Ucelli

 

corso indipendenza
Gianfranco Ucelli, Corso Indipendenza, 1943, Archivio Gianfranco Ucelli

 

 

largo del lavoro
Largo del lavoro e viale del lavoro, 1952, Archivi Farabola

 

fiera campionariaStriscione pubblicitario della Fiera, 1952, Archivio storico Fondazione Fiera

 

palazzo argentina
Palazzo Argentina, corso Buenos Aires, 1949, Archivio Piero Bottoni – Dastu – Politecnico di Milano

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