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La classifica dei regali pacco che rischierete di ricevere anche quest’anno per Natale

Per l’Imbruttito gli addobbi natalizi (fatti già a fine novembre) di negozi e centri commerciali sono una mega-giargianata.
Lui entra nel mood natalizio solo dopo Sant’Ambroeus, nonostante l’ansia da regalo pacco inizi molto prima: da individuo che non ama le sorprese – di nessun tipo – finge comunque di apprezzare l’eventuale dono, pensando intanto al modo migliore di sbarazzarsene.
Dato che si tratta di un rischio che non può essere in alcun modo evitato, ecco la classifica definitiva dei regali pacco che rischierete di ricevere anche quest’anno per Natale.

1_Set per fonduta

fonduta
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Cinesata da 5 Euro, accompagnata da una frase del tipo: “Sì, ma è giusto una caz***ina così…”.
“Sì, ma se sapevi fin dal principio che era una ca***ta, perchè l’hai voluta regalare proprio a me? E poi, quando mai la userò una roba così?”. Nemmeno la scarta, visto che ha già in mente di riciclarla a quello della scrivania di fronte. A dire il vero gli sta anche sui maroni, ma deve contraccambiare perché per tradizione in office tutti si regalano qualcosa. “Si ma che palle ragazzi!”.

2_Bottiglia di spumante scadente

spumante
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È un regalo palesemente riciclato, avanzo di qualche cesto aziendale. Fa troppo schifo anche per preparare uno Sbagliato. Stando all’etichetta, non avrebbe nulla da invidiare nemmeno a una bottiglia di Champagne: “Sentori di lavanda, color giallo paglierino, il nostro Grand Cuvée è adatto per aperitivi, formaggi stagionati e per accompagnare il dessert”. In pratica si adatta a tutto, ma quando lo stappi rimpiangi il Tavernello.

3_Maglione di lana (alla Bridget Jones)

maglione
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Fatto a mano dalla nonna. Non le vuoi certo dire che non ti piace per non ferirla, quindi sei costretto a metterlo almeno una volta (possibilmente durante il pranzo di Natale con tutta la family) per farle capire che ti piace. Nulla di più lontano dal vero, ma le vuoi bene e porti avanti questa farsa di anno in anno lasciando ai posteri foto col maglioncino modello ” Piccolo Lord” mentre tagli il panettone abbozzando un sorriso tiratissimo.

4_Set di saponette mignon

sapone
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Fra i regali più inutili in assoluto. Ci può stare che il tuo collega d’ufficio non conosca i tuoi gusti, ma può esistere sulla faccia della terra qualcuno che sia contento di ricevere un dono di questo tipo? Maledici chi te li ha comprati, sapendo perfettamente che se non ti avesse regalato nulla tenendosi i soldi in tasca avrebbe fatto un favore ad entrambi. L’inc****tura ti passa quando pensi a quello che gli hai regalato tu. “Ciapa sü…”.

5_Profumo pacco

profumi
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Di marca simile a quella di un marchio noto, Giargianata DOC. “Se sei a corto di cash, c***o non regalarmi il profumo, piuttosto offrimi uno Spritz e siamo a posto così.“. Te lo spruzzi e dopo un paio di minuti l’essenza è già scomparsa, ma vista la qualità del profumo non è nemmeno un male. Finisce che lo usi in bagno dopo aver fatto i bisogni… quelli lunghi (a volte lunghissimi), così da generare una pericolosa miscela nauseabonda. Ma si sa, il pericolo è il tuo mestiere.

6_ L’ultimo libro di Bruno Vespa

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Allegata dedica: “Visto che ti piace leggere, ho pensato di farti cosa gradita”. Hai pensato proprio male, zio! Di Vespa mi piace solo il motorino. Riciclare un regalo di questo tipo non è mai facile, si rischia di rompere amicizie millenarie. L’Imbruttito non lo butta perché i libri non si buttano, ma di tenerlo in libreria non se ne parla, finisce in un cassetto in attesa di destinazione.

7_ Il regalo eco-solidale

borsa
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Paccottiglia presa alla Fiera dell’Artigianato. Tipo borsa peruviana per la ragazza alternativa che non deve chiedere mai. L’Imbruttita chiede, eccome se chiede…tutto e subito, e sicuramente quella roba non figura certo nell’elenco delle “cose che voglio per Natale”. Se vogliamo dirla tutta, una borsa del genere con quali scarpe la abbini? Con i polacchini della Giargiania? Dai, facciamo i seri…

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