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Milano lame e spaccio: ecco quali sono le zone più pericolose della città

C’è da fà balà l’oeucc e stare bene attenti quando si gira in alcune zone diMilano, secondo quanto riportato da Franco Gabrielli, capo della polizia di Stato, ascoltato martedì scorso dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie.

Quattro i quartieri che sono emersi ad alto rischio di criminalità in città: sono Lambrate, Mecenate, Quarto Oggiaro e Scalo Romana. Inoltre Quarto Oggiaro e Lambrate, questa volta insieme a Rogoredo, sono anche le piazze di spaccio principali in città.

Ocio quindi a non farsi ciulare l’iPhone e non solo, specialmente in quelle zone, anche se aMilano la situazione complessiva dal punto di vista della lotta alla criminalità sembrerebbe migliorata: “Milano – ha spiegato il capo della Polizia – fa registrare un trend positivo sulla sicurezza rilevata con una diminuzione del 5% dei reati nel 2016″.

In particolare ci sono progetti nelle citate zone, come il distretto smartcity a Scalo Romana, che fanno ben sperare in una riqualifica futura della zona.


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Un problema, però, c’è, ed è rappresentato dalle gang latinos, in pericolosa espansione. Con il macello che fanno, i media si sono già occupati di loro, e il loro fenomeno fatto di agguati e coltellate è purtroppo in crescita: “Tra le criticità – ha ammesso Gabrielli – ci sono le presenze di bande giovanili, principalmente sudamericane, protagoniste di reati predatori e risse. La logica di queste azioni violente – ha precisato Gabrielli – è la conquista del predominio sul territorio e del controllo dei reati che in quelle aree si manifestano”.

Ocio.

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