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Tutti pazzi per MasterChef Italia: ecco la Top Ten dei più Imbruttiti tra i fornelli

È ormai un delirio per la sesta edizione di MasterChef Italia. I dati degli ascolti parlano chiaro: share da record per una pay tv, millemila interazioni sui social, ovazioni per le battute dei giudici e tifo da stadio pro o contro i vari concorrenti. Per non parlare poi di chi non è abbonato Sky e segue in “differita” di qualche mese sul digitale terrestre le gesta degli aspiranti cuochi all’interno della cucina più famosa d’Italia.

Ca va sans dire che Milano è al centro di cotanto successo. La prima puntata di MasterChef è iniziata in Centrale, mentre quelle successive sono state girate in città. Ovviamente da tutta questa “milanesità'” si sviluppano parecchi Imbruttiti sia tra i giudici che tra i concorrenti.

Avremmo  volentieri recensito i ristoranti stellati degli stessi giudici a colpi di TAAC, ma purtroppo non c’era budget: ci siamo quindi concentrati su una rassegna dei TOP Imbruttiti della storia recente di MasterChef… buon appetito!

10_Rachida – Dal Marocco alla bergamasca non cambia molto

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Imbruttita d’importazione, odiata da tutti gli altri concorrenti per i modi di fare “esuberanti”. Pur non essendo una cima ai fornelli, almeno ha dimostrato di avere fame di successo e visibilità. Mentre di molti finalisti abbiamo perso le tracce, di lei ci ricordiamo ancora dopo 3 anni. GRAZZI GRAZZI MASTERCHEF!

9_Joe Bastianich – Milano come New York

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Italiano, americano, italo-americano… non si capisce mai dove preferisce vivere. Forse dove si fattura di più, visto che è  l’unico giudice non chef, ma imprenditore di successo nel settore della ristorazione. Anche se è amante degli abbinamenti strani e delle americanate in cucina (tipo cozze e chorizo o spaghetti with meatballs), in tv sembra nel suo habitat naturale, sui social spopolano i suoi aforismi e celebre risulta il  lancio dei piatti non graditi. TU VUOI CHE IO MUORO?

8_Lorenzo e Mattia – Due ragazzi veneti alla riscossa

Due giovani ragazzi, uno cameriere e l’altro macellaio. Mattia non arriva in finale, ma cucina da number one per il suo idolo Valentino Rossi. Lorenzo invece si classifica sul podio, e per il pubblico è lui il vincitore “morale” della quinta edizione. Joe Bastianich vede in loro potenziali soci per un’attività di ristorazione in Veneto, ma i due preferiscono essere dipendenti (se poi va male almeno non son c***i nostri). La potenziale apertura del DO CIACOLE diventa virale e lo sketch merita di essere rivisto ancora una volta.

7_Bruno Barbieri – Piovono polpette

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Ha più stelle lui del planetario ai giardini di Porta Venezia. Il più senior dei giudici di Masterchef è un cuoco che ha girato il mondo con un occhio costante alla sua terra d’origine, l’Emilia. Provate a portargli un tortellino fatto male e diventerà una belva. Re delle polpette e degli abiti particolari, ma occhio ai MAPPAZZONI!

6_Antonino Canavacciuolo – Un “Giargiana” dal cuore grande

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Le origini giargianiche sono evidenti, ma la simpatia è a mille. Anche perché a parlarne male si rischia una pacca sulle spalle degna dei migliori film di Bud Spencer, gesto di rimprovero e di incoraggiamento al tempo stesso. Chef di successo che si è dedicato al rilancio di attività economiche in difficoltà (le “Cucine da Incubo”), ma anche alla pubblicità dello zola, dalla scorsa edizione è giudice di MasterChef. Antonino, nella prossima puntata ci spiegherai cosa è la CAZZIMMA?

5_Federico Francesco Ferrero – Torinese skillato e cortese

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Il dottor Ferrero ha vinto la terza edizione di MasterChef con grandi prestazioni culinarie e competenza. Poi, invece di lanciarsi a inseguire effimeri sogni stellati, ha saputo giocare bene le sue carte utilizzando il patrimonio di immagine accumulato per consolidare la sua posizione di nutrizionista e “foodteller“. Lo leggiamo sempre volentieri sulla rubrica che cura sulla free press Metro, dove risponde alle domande dei lettori in tema di corretta alimentazione. Anche se poi finiamo da Spontini a farci un trancio veloce, la sua CONCRETEZZA sabauda ha conquistato anche Milano.

4_Carlo Cracco – Chef dalle “uova” d’oro

 


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A lui basta uno sguardo o un pensiero per creare cash. Basti pensare che a Capodanno, a Venezia, alcuni hanno pagato 1,5 k per una cena dove era previsto un piatto “firmato” da lui (che chissà dove c***o era a godersi i soldi del compenso lontano dai fornelli). Il suo ristorante bistellato si trasferirà addirittura in Galleria e la gente chiederà mutui per andarci a mangiare. Un veneto che diMilano ha capito TUTTO!

3_Alberto Naponi – Il re delle “paperine”

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Da Cremona  il playboy di una certa età che, almeno ai tempi della partecipazione a MasterChef, non aveva certo perso il vizio di prendere per la gola le proprie “prede”, chiamate simpaticamente “le paperine“.  A fare la spesa ci metteva il doppio dei suoi giovani avversari, ma di sicuro cuccava più di tutti quelli che vanno all’Esselunga in Papiniano. Non ha vinto, però il libro di ricette lo ha scritto lo stesso per i c***i suoi. Podio matematico perché con la poesia di un risotto all’acciuga, ha realizzato il proprio SOGNO A COLORI.

2_Iginio Massari – Il “maestro”

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Stiamo parlando di uno dei più grandi pasticcieri in circolazione. Se non ci credete, fatevi un giretto nel suo locale a Brescia (pasticceria Veneto) e capirete il perché. Ospite fisso di una puntata, da anni è l’incubo per tutti i concorrenti. Quando spunta, il terrore aleggia nella cucina di MasterChef e sale il timore della cazziata siderale. Imbruttito perché il personaggio sembra aspro, ma il risultato è DOLCISSIMO!

1_Marco Vandoni – Il CEO

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Lui è il concorrente per il quale ogni Imbruttito dovrebbe fare il tifo. Nella vita Amministratore Delegato nel settore fashion con un CV da paura. Vive aMilano, single per scelta altrui. Vede nella cucina il mezzo idoneo al broccolaggio e, infatti, pare più interessato alle giovani concorrenti che ai giudizi di Cracco & co (c***ogliene di cambiare la propria vita grazie alla cucina, tanto è lui a comandare la baracca). Lo vorremmo vedere fino in fondo, almeno per la Gloria (che altri non è se non la sua vicina di postazione a MasterChef). TOP!

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