0 0

Chi si aggiudicherà i nuovi locali disponibili in Galleria? Ecco le prime indiscrezioni!

La nostra Galleria, il salotto di Milano, sempre uguale e sempre diversa allo stesso tempo, quel punto di riferimento e di ritrovo per tutti noi, sta per cambiare ancora.

Eh, sì, perché il Comune ha indetto una serie di bandi per assegnare i locali che si affacciano al suo interno: un’operazione che si svolgerà in diverse tappe che ovviamente hanno ingolosito chiunque avesse grano da investire in una vetrina così prestigiosa.


Credit immagine

Non solo italiani, dunque, ma imprenditori e catene provenienti da ogni dove, con il sogno di avere il loro locale in pole-position nel cuore pulsante della nostra città, hanno consegnato le buste con le offerte per i primi due lotti in assegnazione in questa tranche iniziale di operazioni.

Le buste saranno aperte a breve, ma per chi volesse un’anticipazione su chi stia correndo per questo traguardo, qualche notiziola possiamo fornirla grazie al sito Dagospia, che ci ha fornito le prime indiscrezioni, e c’è qualche sorpresa.

Perché se avete pensato ai grandi nomi della moda o del design italiano, avete pensato male.


Credit immagine

Con offerte per entrambi i lotti, troviamo rispettivamente Roberto Bernardelli e la moglie, Vesna Zarkov, già proprietari di due alberghi di lusso. Vorranno fare concorrenza al “7 stelle” già esistente in Galleria?

Ovviamente comunque non sono solo loro i candidati, né gli unici nomi che sono trapelati.

Si parla infatti di Shintaro Akatsu e Carlo Pane insieme a Gianluca Lupo, nomi legati a marchi leggendari della pizza come Sorbillo e Fresco e Cimmino (non entriamo nei dettagli perchè sarebbe più lungo che leggere Guerra e Pace), si sono uniti in una cordata temporanea volta a conquistare il loro spazio nel cuore di Milano.


Credit immagine

Sempre in lizza per l’assegnazione, poi, troviamo Ivan Colombo, ex amministratore della Prima C, società attualmente di proprietà di Enri Palla e Gentian Koko, cittadini albanesi. Secondo le indiscrezioni la società ha un capitale sociale di soli 2000 euro e sede in un bar della metropolitana in Duomo. Salto di qualità?

Chi sia ad aggiudicarsi il bando per i lotti in assegnazione ovviamente non possiamo ancora saperlo, né se ci siano altri candidati.

Ma non stupiamoci se in Galleria vedremo aprire una nuova pizzeria, per pizze c‘a pummarola ncopp.

Credit immagine di copertina

Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!