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H&M chiude: addio agli store milanesi di Piazza San Babila e Corso Buenos Aires

Anche H&M vive dei momenti decisamente no. Il marchio svedese, che sembrava non conoscere crisi, ha confermato la chiusura di quattro negozi, di cui due a Milano. A sbarrare le porte saranno lo storico store in Piazza San Babila e quello di Corso Buenos Aires, più quelli di Cremona e Venezia, per un totale di 95 esuberi.

Vi sembra strano? Non siete i soli. La notizia ha fatto sorgere parecchi dubbi, visto che spesso capita di leggere l’esatto opposto e cioè che il brand si espanda aprendo punti vendita in quasi ogni città italiana. Da inizio anno, infatti, sono stati aperti nuovi store a Foggia, Pesaro e Verona, per un totale di 425 nuovi posti di lavoro.

Da H&M fanno sapere che quando si apre un negozio i primi a essere selezionati sono proprio gli interni, già dipendenti, che magari hanno voglia di cambiare e rimettersi in gioco. Peccato che non tutti vedano proprio come un’opportunità l’idea di trasferirsi da Milano a Foggia o da Venezia a Pesaro.


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A insorgere e far scoppiare la polemica sono i sindacati, che considerano grave ed inaccettabile da parte di un’azienda che «non versa certo in una situazione di crisi» il ricorso alla procedura di licenziamento collettivo. «La dichiarazione di esuberi risulta, se possibile, ancora più ingiustificata – proseguono i sindacati – in considerazione della forte attività di espansione sostenuta dall’impresa, anche in relazione alla recente apertura di diversi punti di vendita e del ricorso spropositato e strutturale al lavoro a chiamata», si legge su Pambianconews.

Questa la risposta del colosso svedese: «La decisione di chiudere i punti vendita è legata alla sostenibilità economica di questi specifici negozi. Il settore retail è in continua evoluzione e l’azienda deve adeguarsi a questi cambiamenti». H&M inoltre promette inoltre di impegnarsi «a trovare le migliori soluzioni possibili attraverso un costante dialogo con i sindacati. Tutti i casi saranno gestiti in maniera conforme alla legge e nel rispetto delle politiche interne e dei valori dall’azienda».

Già qualche anno fa il colosso svedese aveva rinunciato al suo store in corso Vittorio Emanuele in favore del marchio & Other Stories, sempre di proprietà dello stesso gruppo. In quel caso, però i dipendenti erano stati tutti ricollocati. Resta confermato, intanto, che lo storico H&M di Piazza San Babila, il primo da cui è partita la conquista dell’Italia nel 2003, chiuderà il 31 luglio, dopo i saldi estivi.

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