0 0

C***odici che sei di Milano se poi abiti a… (puntata n. 2): InculHinterland secondo voi

Il nostro primo viaggio (virtuale) nell’hinterland milanese è stato un vero successo. Non possiamo però accontentarci  di aver “stanato” i milanesi arroccati in queste località così sconosciute a chi non esce mai dalla circonvalla. Vi avevamo chiesto di farci notare i tanti luoghi dei quali ci eravamo scordati e avete risposto in massa. Per questo motivo la seconda puntata di InculHinterland è ispirata dai vostri commenti. Chi scrive li ha letti tutti, ma non si è preso lo sbatti di contarli. Per fare le cose giuste avremmo dovuto ponderare le preferenze per il numero di abitanti e stilare una classifica, così magari l’articolo l’avreste letto nel 2019. Dato che anche noi abbiamo una vita, abbiamo deciso di dare voce a coloro che, in un modo o nell’altro, sono riusciti a strapparci un sorriso più ampio degli altri. Perché i migliori ambasciatori dei luoghi dell’hinterland di provenienza siete solo voi (come forse direbbe Vasco, ma questa è un’altra storia).

10_Melzo

Credit Immagine

«Mi aspettavo almeno una menzione a Melzocity.. con la Galbani bombardata e il multiplex di george Lucas…» (Roberto)

C’è qualcosa che brilla in mezzo alla nebbia. Una strana Energia. Come il nome della sala ipermega tecnologica dell’Arcadia, uno dei cinema più votati nel sondaggio imbruttito che vi abbiamo proposto su questi schermi qualche tempo fa. Dello stabilimento Galbani bombardato rimangono solo alcune foto d’epoca, ma nel territorio di Melzo c’è ancora un sito produttivo moderno del celebre marchio caseario. Basti però sapere che Egidio Galbani si trasferì presso una cascina in zona, per lavorarvi come lattaio. Dopo pochi anni realizzò un nuovo laboratorio, e nel 1900 fu costruito un vero e proprio stabilimento. Perché Melzo vuol dire fiducia.

9_Cornaredo

Credit Immagine

«We fenomeni!!! C O R N A R E D O!!! A due passi da Molino Dorino e Rho: terra di tulipani olandesi e colonia sarda!!!» (Mattia)

Del campo di tulipani a Cornaredo vi abbiamo già parlato ampiamente, ora aggiungiamo pure i fuochi d’artificio al termine della festa patronale dei santi Giacomo e Filippo ad inizio settembre. I festeggiamenti attirano persone dalle zone limitrofe, anche dalla vicina Rho de Janeiro. Nella frazione di San Pietro all’Olmo c’è poi una chicca “stellata” tutta da gustare: il ristorante D’O dello chef Davide Oldani, già Ambassador di Expo 2015 e cultore della cucina Pop. Perché i posti “fighi” non si trovano solo in Galleria, ma anche a Cornaredo.

8_San Colombano (al Lambro)

Credit Immagine

«San Colombano come l’Alaska» (Daniele)

I veri gourmet desiderano abbinare al buon cibo sempre un grande vino. Eccoci qui, nel territorio dell’unico vino DOC prodotto nella Città Metropolitana di Milano. Sia in versione rosso (prevalentemente da uve Croatina e Barbera) che bianco (da Chardonnay e Pinot nero). Il paragone con l’Alaska è calzante non tanto per il clima, quanto per il fatto che nella cartina San Colombano è quell’isolotto in basso a destra, lontano anni luce dal cuore pulsante della città. Della serie, quando la vite ha la meglio su palme e banani… più InculHinterland di così!

7_Legnano

Credit Immagine

«Dai, nei prossimi allontanatevi un pò… e arrivate fino a Legnano e limitrofi…» (Vivi)

Qui siamo nella terra di confine, forse più Inculonia che Inculandia.  Non  sappiamo se Vivi è di LegnanoLegnano o di qualche comune limitrofo, tipo di Cerro Maggiore o Canegrate. Oppure addirittura della provincia di Varese (Castellanza o Busto Arsizio, per intenderci). Legnano è attraversata dal fiume Olona e, udite udite, è la tredicesima città della Lombardia con più di 60k abitanti. Celebre è la battaglia combattuta qui il 29 maggio 1176 tra l’esercito imperiale di Federico Barbarossa e le truppe della Lega Lombarda, rievocata ogni anno dai legnanesi con il Palio delle Contrade. Talmente importante dal punto di vista storico che Legnano è l’unica città (oltre a Roma) ad essere citata all’interno dell’inno nazionale italiano. Magari pensate a tutto questo durante il  prossimo tragitto verso Malpensa.

6_Segrate

Credit Immagine

«Segrate… da dove è partito Attila flagello diddio…» (BFD Crew)

La citazione di un film cult interpretato dal mitico Diego Abatantuono nel ruolo di re Ardarico (Attila, per l’appunto) fa guadagnare a Segrate parecchi punti nella classifica Imbruttita dell’hinterland. Qui è situato lo spettacolare headquarter della Mondadori, progettato dall’archistar Oscar Niemeyer. E qui è anche prevista la costruzione del più grande centro commerciale d’EuropaQuando sarà pronto già ci immaginiamo orde barbariche di persone in pellegrinaggio verso questo paradiso dello shopping al grido di: «E allora sbabbari, imo a Segrate!».

5_Cusano (Milanino)

Credit Immagine

«E Cusano Milanino «città giardino»? c’è la casa del Trap, non so se mi spiego…» (Serena)

Dì pure Cusano, ma ricordati Milanino. Parafrasando il mitico Giovanni TRAPattoni – ossia il più famoso figlio di questa terra – anche Cusano non può sfuggire alla regola aurea di InculHinterland: chi pronuncia il secondo nome è uno ST*UNZ (ehm, un Giargiana). Anche se a dirla tutta dietro a quel Milanino c’è una storia mica da ridere, legata al progetto della prima Città Giardino d’Italia. Ideata agli inizi del Novecento per soddisfare i bisogni abitativi della classe media e poi arricchita con ville e villette in stile Liberty che ne hanno reso un patrimonio da tutelare da parte delle istituzioni.

4_Abbiategrasso

Credit Immagine

«Abbiategrasso (città, non la fermata della metro) ??»  (Ambra)

L’immagine della stazione ferroviaria è per dimostrare che esiste un Abbiategrasso che non è il capolinea della verde. Così, tanto per esser sicuri di aver capito bene. Sappiate anche che dopo Milano è il comune con la superficie più vasta della città metropolitana. Nell’antichità da Biá sono passati Gian Galeazzo Maria Sforza (Duca di Milano, mica l’ultimo pirla) e lo scienziato Camillo Golgi, premio Nobel nel 1906. In epoca moderna ad Abbiategrasso è nato il portiere Christian Abbiati ed è cresciuta la cantante Giusy Ferreri. Ce la immaginiamo, prima della partecipazione a X Factor, a fare avanti e indietro da Bià all’Esselunga di Corbetta, dove lavorava come commessa.

3_Pioltello

«Avete dimenticato Pioltello pane amore e coltello» (Luca)

A proposito di Punti Fragola, a Limito c’è la sede amministrativa dell’impero creato dal compianto Bernardo Caprotti. Credo però che Luca non si riferisse al banco gastronomia del super, ma in generale all’atmosfera da meltin pot che si respira in questo comune dell’hinterland. Da segnalare anche il Multisala, altro cinema molto importante che non vorremmo perdere.  Comunque, anche per evitare che quelli di Cernusco se la tirino troppo dopo la vittoria della prima puntata di InculHinterland, ci sembra giusto premiare anche Pioltello.

2_Corsico

Credit Immagine

«Ci siamo noi… i corsichesi… primo avamposto dopo i Navigli. Così vicini a MilanoMilano che al cartello del confine ci andiamo a piedi» (Lisa)

Molti ne han sentito parlare solo per l’Ikea. Già  staranno ricordando quanti santi dal cielo hanno scomodato per montare quel comodino comprato a Corsico la domenica prima. In effetti a parte le polpette svedesi e la vicinanza con Milano non c’è molto da dire su questo comune situato sul Naviglio Grande. Fedez ha dichiarato recentemente che da ragazzino la sua casa era situata al confine tra Buccinasco e Corsico. Come abbiamo visto con Paderno – nel grande “viaggio” di HinculInterland –  la regola del c***ocene di (paese a caso) ti porta su in classifica. E questo è il caso.

1_Cinisello (Balsamo)

Credit Immagine

«E Cinisello beach? Ne vogliamo parlare?» (Debby)

In effetti Cinisello lo potevamo inserire nel primo giro dell’hinterland, ma ci riscattiamo mettendolo sul gradino più alto di InculHinterland a questo giro. La tendenza ad aggiungere beach al nome del luogo è un po’ presente per tutti i comuni del milanese, ma a Cinisello è più marcata. Sarà perché i suoi abitanti non vedono l’ora di scappare al mare o perché si trovano talmente bene da ritenersi dei turisti per sempre. Forse più la prima, visto  che Wikipedia indica che il clima di Cinisello (Balsamo) è di tipo continentale, con inverni generalmente freddi ed estati calde e umide, decisamente afose e poco ventilate. Il fatto è comunque che, dopo Milano e Sesto, è il terzo comune più popoloso dell’area. Guardando all’intera penisola invece, han fatto capoluoghi di provincia per molto meno.

Vi abbiamo dimenticato ancora!? Non prendetevi male. Continuate a farci sentire la vostra voce perché i comuni della Città Metropolitana di Milano sono davvero tanti. Da Abbiategrasso a Zibido San Giacomo la strada  è davvero molto lunga e l’Opera può, o forse deve, ritenersi ancora incompiuta. Coraggio!

Credit Immagine di Copertina

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!