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11.200 scatoloni e 2800 carte d’imbarco: la Torre Allianz è pronta al varo!

Ad Ottobre Allianz cambia casa e trasferisce la sua sede a Citylife. Fino a qui, nulla di strano: cose che capitano!

Eppure, vista la quantità di persone e cose da spostare, non possiamo trattarla come una normale operazione di routine, perché è in realtà una complicatissima mossa in cui tutti i partecipanti dovranno muoversi in modo sincronizzato, come in un balletto.

Verranno spostati infatti ben 11.200 scatoloni e, per fare ciò, verranno emesse 2800 carte di imbarco: ecco i numeri di quello che, più di un trasloco, sembra essere un servizio di Piero Angela su una comunità di formiche in esodo.

Ma come mai parliamo di carte d’imbarco?!

Semplice: Allianz ha pensato di creare un sito ad hoc con il tabellone per le partenze, in stile aeroportuale, così da assegnare a ciascun dipendente un documento di volo contenente le informazioni essenziali del suo viaggio: orario di partenza, di arrivo e il codice della nuova postazione assegnata.

Detto così sembra tutto molto divertente, in realtà possiamo solo immaginare lo sbattimento che si dovranno fare i migranti per recuperare la pole position e perdere meno tempo possibile al lavoro (perché si sa: time is money!).


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Una volta raggiunta la nuova sede, i 2800 dipendenti Allianz troveranno ad aspettarli scrivanie e bagni di ultima generazione, ma anche una serie di curiose sorprese: all’interno della Torre, ad esempio, non esistono aree fumatori. E quindi?

E quindi Allianz ha pensato a dei corsi per dire stop alla nicotina!

(No, non è uno scherzo)

(E no: per il momento non hanno riscosso grande successo).

E per chi soffre di vertigini?

Nessuna scrivania vicino alle infinite vetrate. E test antivertigini in ascensore! È ancora tutto regolare per voi?!

E poi sale riunioni hi-tech, infermerie hi-tech, mense hi-tech: tutto ciò che di hi-tech potrà esserci in un ufficio, sarà lì!

City Life inizia così a popolarsi: dopo la Torre Isozaki sarà infatti la volta della Torre Hadid, dove presto si trasferiranno tutti i dipendenti di Generali, così da formare uno dei più grandi formicai di lavoratori della città.

Siamo curiosi di osservare questi affascinanti grattacieli nella loro maestosità quando si trasformeranno in luoghi abitati, anzi, in luoghi abitatissimi: anche perché c’è chi scommette che le luci di quegli uffici – ahi loro!- le vedremo accese h.24!

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