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Instagram Stories, 10 segnali per capire se siete “addicted” da ricovero

Esistono da un anno, ma questa è stata la prima estate che le ha viste protagoniste: le Instagram Stories.

Le Instagram Stories sono una droga. Frammenti di intimità che si dissolvono in 24 ore e di cui non potete più fare a meno.

Volete sapere quanto siete addicted? Bene, abbiamo stilato 10 segnali di squilibrio per verificarlo voi stessi, come le prognosi self-made che si fanno su Google. Se vi rispecchiate in tutto, chiamate subito il vostro psicologo!

►10 SEGNALI CHE DICONO CHE SIETE IG STORIES ADDICTED

1_Quando aprite Instagram e guardate subito le Stories

Poi scorrete la timeline di IG, ma PRIMA le Stories. Anzi, prima le Stories e poi i profili degli amici, ma non tutti. Comunque le Stories, c’è da dirlo, sono spesso l’unica cosa che guardate. Fine del discorso.

2_Le guardate tutte, dalla prima all’ultima

Ci sono quelli che guardano solo le Stories che compaiono per prime o aprono solo quelle degli amici. Gli addicted, invece, si guardano TUTTE le Stories di TUTTI, senza salti. E senza pietà, che neanche Anna Oxa.

3_Fate un botto di Stories ogni giorno

Dalla prima colazione alla passeggiata con il cane, passando per il saluto ai follower prima di andare a nanna. Siete convinti di essere una star, di avere un pubblico e avete scambiato Instagram per la vostra emittente privata.

4_Le riempite di filtri, hashtag, cuoricini

Le Stories sono foto e video ma soprattutto emoticon, hashtag, scritte animate, filtri buffi con le orecchie da coniglio. Quando esce un nuovo effetto, vi divertite come gli anziani quando provano le suonerie.

5_Ci rimanete male se non ve le guardano tutte

Pubblicate la prima storia, ok, l’hanno guardata in 140. Postate la seconda, ne rimangono 120. Mettete la terza, scendono a 80. Ansia. E iniziate a chiedervi: «Avrò postato contenuti via via sempre più brutti? Dov’è che ho perso la loro attenzione

6_Vi esaltate se visualizza il tipo/la tipa che vi piace

Oddio, la persona che vi piace inizia, improvvisamente, a seguire le vostre Stories. Si è accorta di voi, che bello! O forse è solo un caso e ha saltato la vostra storia dopo 0,0002 secondi per passare a un altro profilo?

7_Mortificate i vostri follower-stalker

Sapete benissimo chi sono i vostri stalker, li avete schedati in un excel mentale e alcuni di loro vi scrivono in privato. Il vostro pensiero quando vedete la loro visualizzazione oscilla tra «Li ho in pugno!» e «L’ho appena pubblicata e già l’hanno guardata. Sfigati

8_Quando finite le Stories da guardare, le riguardate ancora

Oh, durano solo 24 ore, meglio scannerizzarle bene nella vostra memoria. Paesaggi, baci, tramonti, cene… in fondo è un po’ come essere lì con loro! E invece siete sul divano a mangiare patatine e mestizia.

9_Fate cose solo per poterci fare le Stories

«Scusa, lo puoi ripetere che faccio una Instagram story?» Se siete arrivati a questo livello, siete a un passo dalla follia, ma è ancora una follia accettabile… finché le persone vi sopportano.

10_Scrivete agli amici solo nella chat di IG

Ok, ora potete iniziare a preoccuparvi. Se l’unico mezzo di comunicazione con il mondo esterno sono le risposte sotto le IG Stories, ecco che cosa dovete fare: spegnere il telefono e correre al centro medico più vicino.

Credit immagine di copertina

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