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Dopo 11 anni ho scoperto di avere l’X Factor (nel televisore) e ho provato una strana sensazione…

E così ci sono cascato pure io. Ho resistito sino all’undicesima edizione senza guardare una sola puntata di X Factor Italia. Non so bene spiegare il perché a dire il vero, non disprezzo affatto il format dei talent show (mai persa una puntata di Masterchef). Forse non capisco un c***o di musica, però ascolto un po’ di tutto. Dopo infinite sedute di (auto)analisi credo di aver individuato la causa: Lorenzo Fragola, vincitore di una delle precedenti edizioni di X Factor.

Poi un giovedì sera qualsiasi – in pieno mood divanata facile – ho superato il riflesso condizionato #fuoriceilsole e non ho cambiato canale. Mi sono trovato incollato al televisore, a pendere dalle labbra di Mara Maionchi. E sono ancora lì…

Avvertenza: questo articolo è pieno zeppo di spoiler, maneggiate con cura!

6_In principio fu Manuel Agnelli..

Premessa: non sono mai stato un fan sfegatato degli Afterhours, famoso gruppo rock nato a Milano. Il loro front man e giudice di X Factor, Manuel Agnelli, mi ricorda però il prof di musica delle medie. Personaggio apparentemente sciroccato, ma estremamente competente nel suo campo e stiloso. Anche se eri una capra con il flauto dolce e il fa diesis, lui cercava sempre il suggerimento adatto per incoraggiarti. Così Manuel ascolta con attenzione ogni aspirante Lorenzo Fragola 2k17 (visto che ormai ho ben identificato con lui l’X Factor). Anche facendo ripetere l’esibizione per «capire meglio». CHAPEAU.

5_E Poi Ci sarebbe Cattelan

Se ho capito una cosa durante il mio primo approccio a X Factor è che il conduttore conta un po’ come il due di picche a briscola. I protagonisti sono i giudici, il pubblico e (forse) i concorrenti. Nelle prime edizioni pare che il ruolo fosse affidato a Dj Francesco, forse perché ai tempi si credeva che l’X Factor si nascondesse nel DNA Facchinetti. Che Alessandro Cattelan sia invece molto bravo lo sappiamo. Lui cerca quindi di ritagliarsi un ruolo dietro le quinte, un po’ motivatore e un po’ tifoso. Si vede (troppo) poco: ma a Sky lo pagano a cottimo?

4_I casi umani 

Come in ogni talent show che si rispetti si susseguono storie personali toccanti. Il ragazzino abbandonato dal padre che con il rap mette in rima la propria rabbia e disperazione, facendo piangere tutti e quattro i giudici. Si alternano poi dei ciarlatani pazzeschi che fanno rimpiangere i tempi delle pentole alla Corrida. Singolare poi la storia del ragazzo cubano autore di Baila como el Papu, milioni di visualizzazioni su YouTube e nessuno che se lo c**a perché non compare nel video con gli Autogol e il bomber dell’Atalanta. Morale: al giorno d’oggi la visibilità è tutto, non si vive di sola musica e tutto fa AUDIENCE.

3_Levante chi?

A fianco di Manuel Agnelli, spesso in accordo con lui sui giudizi, è seduta una giovane ragazza che non riconosco («bella gnocca», cit. Maionchi). Ascolta tutti con attenzione, si emoziona, applaude i concorrenti. Dal web apprendo che Levante è entrata tra i giudici di X Factor dopo l’arruolamento di Arisa nell’esercito del selfie (assieme al solito general Lorenzo Fragola). Poi grazie ad un amico scopro che è una cantautrice siciliana piuttosto famosa e che ha partecipato in Assenzio di JAx e Fedez. Quindi anche la mia autoradio conosce alla perfezione la sua voce. Sembra però un agnellino in mezzo ai lupi e ai Pezzi di Me… AUGURI.

2_L’espertuso del programma (o presunto tale)

Già, ma Fedez? Pare che tutte le edizioni più recenti di X Factor riportino il suo marchio dipinto sulla pelle. Si atteggia un po’troppo in questo ruolo di senatore, alternando giudizi troppo lusinghieri («forse puoi vincere X Factor») a bocciature sonore. Recupera punti simpatia quando gli piazzano sul palco un ragazzo ruandese che non sa parlare in italiano, ma canta benissimo Fenomeno di Fabri Fibra (dopo essersi dichiarato fan dello stesso Fedez). Nella puntata successiva, un presunto stalker della Ferragni si presenta con una gigantografia della bionda Chiara e lui, alla fine, la prende bene. Tutto MAGNIFICO!

1_La vera Number One

Se c’è una che l’X Factor se lo mangia a colazione ogni mattina quella è Mara Maionchi. Fedez & Co farebbero bene a stare schisci di fronte a lei. Personalità travolgente, s’incazza perché la gente non canta in italiano (chissà cosa avrebbe detto ad Alvaro Soler o a Skin?). Però ha sempre in mente una sola cosa: le classifiche (e quindi il fatturato). Maionchi è il vero giudice Imbruttito dell’undicesima edizione di X Factor. Forza Mara, riprenditi quello che è tuo…TOP!

Credit Immagine di copertina

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