0 0

Il nuovo progetto dei Navigli con l’Ingegner Cane

Per fare un progetto grande ci vuole un ingegnere grande… no, ci vuole un grande ingegnere, o meglio un cane ingegnere.

Di ingegneri cani in fondo ce ne sono tanti in giro, e gli umarell che vanno a vedere i lavori lo sanno e lo comunicano quotidianamente, criticandoli come solo loro sanno fare («se fa no inscì el lavur»). E allora per un progetto ambizioso come quello della riapertura dei Navigli a Milano, del quale vi abbiamo parlato, bisogna affidarsi solo a chi negli anni ha saputo illustrate come si possano portare avanti le grandi opere. Ed ecco che, appunto, solo l’ingegnere famoso per il suo piano di lavoro per il Ponte sullo Stretto di Messina può, forse, farcela.

L’ingegner Cane, e il suo consulente telefonico Gianni l’ottimista sono l’ideale per MIIIILLLLLE di questi Navigli. Aspettando che il sindaco Giuseppe Sala finalmente lo convochi a Palazzo Marino, vediamo le skills per cui potrebbe essere la persona adatta:

La scelta dei materiali, all’IKEA

Bisogna saper arginare i problemi di budget che sempre si presentano in questi grandi progetti. E solo un fine calcolatore come l’ingegner Cane potrebbe trovare tra gli scaffali dell’IKEA di Corsico o Carugate il modo per stare nel business plan, e montare tutto da solo.

 

Sa lavorare sottoterra, trasformando un ponte in un tunnel

Non sa fare solo ponti l’ingegner Cane, ma ha dimostrato che il passaggio da un progetto in superficie a uno sottoterra ha bisogno di pochi mutamenti, poche differenze. L’esempio emblematico è la sua inattaccabile teoria per spingere un ponte verso il basso con un TIR e una Multipla con un ciccione, trasformandolo in un tunnel. E pensare a quanti si incasinano con MILLLLE progetti.

 

Fondamentale: ne sa un botto di sicurezza

Il problema sicurezza? No, non c’è problema con l’ingegner Cane. Se servissero – anche se probabilmente no – prove delle sue abilità, basta sentire la sua brillante idea per garantire sicurezza allo stadio di San Siro durante il derby della Madonnina.

 

La cosa più importante: la festa d’inaugurazione

La cosa fondamentale, in fondo, è festeggiare l’apertura del progetto. E l’ingegner Cane ha già spiegato quanto sia importante questa fase, soprattutto per il numero di tartine.

 

Insomma, noi un pensierino ce lo faremmo. Bebbe Sala ci leggi?!1?!

Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!