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No stress: arriva la 72 hours cabin. E voi li passerete 3 giorni isolati in una cabina?

La vita? Strappa, stringe e stressa, mica come recitava il claim di una nota marca di collant. Se avete accumulato così tanto stress che in compenso, la gobba e il pessimismo di Leopardi vi sembrano tutto sommato un buon compromesso, siete arrivati al capolinea. E no, non si tratta di quello del 14. La soluzione per il cosiddetto disturbo da fattura ossessiva peròarriva dall’alto, dalle verdeggianti montagne svedesi ed è già stata testata!

Si tratta di  The 72 hours cabin: una cabina di vetro costruita ai bordi del lago Animmen – sull’isolotto privato Henriksholm – in cui rinchiudersi per 72 ore ottenendo un effetto detox (e una galleria e mezzo di foto e video per il vostro Ig).

Visit Sweden e Turistrådet Västsverige hanno realizzato questa mini casetta in legno e vetro a mo’ di stanza, dove a turno vi hanno vissuto come eremiti per 3 giorni 5 persone completamente diverse tra loro: una tassista parigina, un giornalista londinese, una poliziotta tedesca, un presentatore tv britannico e un organizzatore di eventi di New York. Un gruppo di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma ha poi monitorato l’esperimento, certificando che sì: «Il livello di stress dei partecipanti si è abbassato del 70%. Così come si è avuto un miglioramento del battito cardiaco, un aumento della creatività e del benessere» ha specificato la dottoressa Walter Osika.

L’esperienza è per chi ha peli sullo stomaco, ovviamente, cerettati o meno che siano. Il bagno e i caloriferi, infatti, sono assenti e bisogna procacciarsi il cibo con una simpatica canna da pesca, fornita in dotazione. Niente paura: le cavie sono sopravvissute e sono tornate alla civiltà più in forma che mai! Per tutti quelli che volessero disintossicarsi da call e whatsappini, dal mese di ottobre sul sito è possibile prenotare il soggiorno di 3 giorni!

Figa la Svezia eh, ma non proprio dietro l’angolo. Dove potremmo piazzarne uno a Milano?

1_Isola

Si individuano subito dall’abito con il calzino a vista, l’orlo stropicciato, lo zaino waterproof e l’espressione vuota di chi sta per ricevere una call di un cliente che, probabilmente, ripeterà lo stesso concetto per 45 minuti. Parliamo dei manager in autocombustione. Quegli individui col capello impomatato e l’odio verso la schiscia. La 72 hours cabin ci starebbe proprio bene qui, magari in mezzo a Gae Aulenti. Un po’ relax, un po’ casa del Grande Fratello.

2_Tortona district

Sapete com’è, il desaign non è mica roba per tutti. Perché non collocare la 72 hours cabin in uno dei district addetti all’esposizione e produzione di quest’arte? Magari durante la Design Week. Ce la immaginiamo così, con i Giargiana in coda alla ricerca di una disintossicazione da cocktail a scrocco.

3_Giardino di Chiara Ferragni e Fedez

Un conto è gestire un guardaroba grande come mezzo quartiere gallaratese, un conto il royal Avocado. Noi cara Chiara vogliamo ricordarti così: con le slippers pelose che costano quanto un affitto medio in zona 5, vade retro pannolini! Se lo stress dovesse mai procurarti le doppie punte, opta per la costruzione di una 72 hours cabin nel tuo giardino. Chissà mai che anche lo sfintere di Matilde – per la gioia dei condomini, stufi delle pupù random negli spazi comuni – possa risentirne in positivo, lontano da multe salate.

4_Naviglio Grande

Per tutti quelli che a vedere i runners belli freschi scorrazzare con le loro tutine in nilon alle 7 di mattina  si sentono male. Per quelli che svengono solo a vedere l’ombra di un ciclista e si preoccupano della salute mentale dei vogatori, perennemente con l’occhiale nero da trekking anche con 10 gradi alle 7 di sera. Facciamo un favore ai non sportivi con un’ipotetica 72 hour cabin in cui disintossicarci da questi sportivi, magari circondati da grassi saturi di contrabbando.

5_Comuni metropolitani

Perché non collocare la 72 HC in the middle of nowhere? Anche al di fuori della circonvalla devono pur avere un motivo di vanto. La collocherei qui, per sfogare lo stress di tutti quei milanesi in gita forzata -per x motivi – che, circondati da campi lussureggianti e concime naturale, rischiano di impazzire.

Credit immagino copertina

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