2 0

I nuovi sgami Metropolitani: come continuare a sopravvivere ad un viaggio sulla metro di Milano

Di sgami per sfangarla in metro ne abbiamo già parlato qui qualche tempo fa. I più attenti fra di voi, non solo si sono tatuati sulla tessera ATM quelle semplici regolette, ma le applicano ogni santo giorno per sopravvivere alle insidie made in MM. Già, ma come per ogni soluzione vincente bisogna stare sul pezzo.  Per arrivare sani e salvi al tornello c’è proprio bisogno di un upgrade. Ho deciso quindi di condividere i miei trucchi più segreti. Ecco per voi gli Sgami Metropolitani 2.0. Fatene buon uso, aggrappatevi forte e voletevi bene.

6_Conquistare il posto a sedere


Credit Immagine

Salvo che ci siano persone da far sedere per forza (es. sciure), per conquistare la seduta in orario di punta vale tutto. Già, ma per riuscirci nulla va lasciato al caso. Dovete individuare chi, tra quelli seduti, scenderà per primo e posizionarvi lì vicino dal lato giusto segnando il territorio. Un esempio? Chi ha un trolley quasi certamente scenderà in corrispondenza di una stazione (se siete vicini a Centrale o Garibaldi è fatta). Marcare stretto e colpire in contropiede.

5_La strategia dei grandi eventi (2.0)


Credit Immagine

La versione basic la sanno anche i sedili di San Siro. Telare via dieci minuti prima. Già, ma se la partita è sul filo del rasoio o il concerto ha un finale mozzafiato potrebbe essere davvero un peccato (oltre a farvi perdere un limone sicuro su Albachiara). Per godersela fino in fondo bisogna quindi entrare nel mood «si sta meglio laddove una volta si stava peggio». Autoconvincetevi che la lilla non esiste. Ai vecchi tempi si usavano le suole fino a Lotto per prendere la rossa. Ecco, in certi casi il vintage tira ancora di brutto, soprattutto per il broccolaggio su un treno molto più vivibile. Senza pezzata è salvo il post serata. Red Passion.

4_Il palo salva

Per quante precauzioni si possano prendere, a volte ci si trova lo stesso nel delirio. Può essere a causa di uno sciopero o di un treno guasto, ma da quel momento vige la legge della giungla. Sopravvive il più forte o, meglio, chi dimostra la maggiore capacità di adattamento. Per minimizzare il danno da contatto fisico con umanità variamente considerata, piazzatevi esattamente tra i due pali al centro.  Questa mossa vi garantirà un minimo di protezione. Meglio un palo nel c**o che una costola incrinata. Filtro a centrotreno.

3_No tengo dinero


Credit Immagine

Ok che sotto Natale siam tutti buoni e che Milano ha il coeur in man, ma parliamoci chiaro: anche gli Imbruttiti più buonisti provano fastidio quando gli viene appoggiato un bigliettino non richiesto sulla gamba. Per evitare ciò, bisogna adottare sgami per non fornire piani d’appoggio (es. free press aperto, mal di pancia improvvisi, posizione a uovo ecc.). Perché, se ti vedo in difficoltà, potrò pure donarti qualche spiccio, ma deve essere una scelta mia. Catenaccio.

2_Il bus sostitutivo è il male


Credit Immagine

Paura e delirio quando in superficie «sarà a breve attivo un servizio sostitutivo». Invece di stare li come dei ciaparàtt a smadonnare contro l’ATM, fatevi furbi. Se avete molta fretta e vi sta sfumando un affare, inutile prenotare un taxi. Nella folla non vi troverà e ve lo fregheranno in tempo zero. Primo, chiamate tutti i numeri dei taxi dicendo che la metro è ferma e che c’è bisogno di molte auto alla fermata di [stazione dove vi trovate]. Secondo, defilarsi un pelo e intercettare uno dei tanti taxi che si fionderanno lì come orsi con il miele. Il tassista vi caricherà subito per evitare la bolgia. Sgamo supercollaudato. Tattica del fuorigioco.

1_Caccia al tornello nascosto


Credit Immagine

Ormai l’Imbruttito sa che deve preparare la tessera per l’uscita. Peccato che ci sia sempre In mezzo Al C***o chi non sa leggere. Figa, se c’è scritto «solo tessere», mica il tornello ti vuole prendere per il c**o rifiutandoti in continuazione il carnet. Per non parlare della coda in uscita in certe stazioni (tipo S. Babila alle 9 del mattino). In questi crocevia della frenetica vita meneghina sappiate che c’è sempre una via d’uscita non convenzionale.  Non seguite la massa, ma diversificate. Ad esempio a San Babila salite le scale e girate tutto a sinistra. Il tornello nascosto è quello di uscita della direzione opposta, quasi sempre vuoto (chi viaggia in direzione opposta la mattina?). Lasciatevi tutti alle spalle. Fluidificare sulla fascia.

Credit Immagine di Copertina

Commenti Facebook
Iscriviti alla Newsletter Imbruttita

Inviando questo modulo, confermi di accettare la nostra politica sulla privacy.


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!