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Sentiamoci prima di Natale, mi raccomando! Le 5 frasi che l’Imbruttito dice a Natale (e quello che intende dire davvero)

Come tutti gli anni, sotto Natale arriva la resa dei conti. Tutti quelli che conosciamo, non solo mandano mail con auguri così simpatici che basta riceverle per perdere 8 punti del quoziente intellettivo, ma vogliono anche vederti. Parlarti. Salutarti. E farti gli auguri.

Il primo pensiero dell’Imbruttito proviene dall’antica Grecia: «Conosci te stesso. E non rompere le balle a me», ma visto che siamo sotto Natale, l’Imbruttito cede alla bontà e mostra il suo lato dolce come il panettone. Ma è solo facciata: vorrebbe dire tutt’altro.

Non ci credete? Leggete qui e ditemi se non avete mai detto queste frasi con ben altre intenzioni!

1_«Certo che ci tengo a farti gli auguri! Ti chiamo io prima di Natale: ciao caro!»

Traduzione: Le grandi domande dell’Uomo sono tre: da dove veniamo? Dove stiamo andando? Ma soprattutto: se mi dici ancora una volta che dobbiamo vederci per farci gli auguri, ti faccio diventare come Babbo Natale: rosso? No, gonfio!

 

2_«Quest’anno ti vedo in forma! A Natale, puoi mangiare tutto quello che vuoi! Beato te!»

Traduzione: È inutile che ti trattieni, mangia tutto. Sei così in forma che, se andassi una volta al circo, ti assumerebbero per fare il tendone.

 

3_«Questa cena di Natale con voi è stata splendida!»

Traduzione: È stata la serata più brutta della mia vita. E io ho vissuto 10 anni in un orfanotrofio gestito da suore sadiche, i miei genitori sono morti davanti ai miei occhi e sono uno di quelli che ha visto il film di Alberto Tomba. Tutto. Al cinema. Pagando il biglietto intero. E quella volta lì non ho neanche limonato.

 

4_«Ora che siamo arrivati a Natale, posso dirlo: più che colleghi, siete una famiglia»

Traduzione: Non sono stato io a scegliere di stare con voi e ci resto solo perché sono costretto.

 

5_«Grazie, ma non dovevi…»

L’unico momento in cui l’Imbruttito è sincero è quando apre il regalo di Natale che un collega gli porge: e intende esattamente quello: NON DOVEVI.

Perché quello che si trattiene dall’aggiungere è: E NON LO FARE MAI PIÙ.

 

La verità non è che siamo str***i, ma dietro a ogni Imbruttito si nasconde un papà che, a Natale, ha regalato la bicicletta nuova al figlio.
Ma se in certi casi, quel 25 dicembre è finito con un padre e un figlio che montano insieme le rotelline in salotto, in altri casi c’è stato un padre che ha dato il suo primo insegnamento al figlio: «Ti piace la tua bici, sì? E allora… PEDALA!».

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