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No sbatti, Sì party: i metodi da veri PRO per fregarsene dei rompicoglioni quotidiani

La vita è piena zeppa di rompicoglioni. Ogni giorno, dalla mattina alla sera, questi scartavetratori di zebedei ostacolano il nostro naturale percorso verso la felicità. Ovviamente riversandoci addosso una bella dose delle loro ansie e delle loro frustrazioni. Visto che spesso non si può fare a meno di averci a che fare, per la nostra sopravvivenza è necessario adottare soluzioni drastiche. Ecco i nostri collaudati trucchi da veri PRO per sbattersene, finalmente, di tutto e di tutti.

1_I call center

 

Partenza con il botto con i gran visir dei rompicoglioni. Non fatevi MAI impietosire. Il fatto che tutti dobbiamo fatturare non giustifica lo stalkeraggio seriale. Adottate un approccio per step graduali: 1) prevenzione: quando vi vogliono fare una tessera fedeltà gratuita, mai crociare consensi  ad cazzum o lasciare vuote le caselle: barrate NO, NO e ancora NO; 2) attivate tutte le app che sgamano i numeri di telemarketing; 3) se per sbaglio rispondete: affermare di avere già tutto («non ho bisogno di un nuovo contratto per l’energia perché possiedo una centrale da 20 Megawatt direttamente nel box»); 4) se non l’hanno ancora capito, minacciare denunce a una qualsiasi autorità che abbia un nome altisonante.  Parola d’ordine: NESSUNA PIETÀ

2_Le collette per i regali

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Se vi lasciate coinvolgere nel vortice del dare e avere non ne uscirete mai più vivi. Matrimoni, nascite, compleanni, comunioni e dimissioni. Un immenso e perenne crowdfunding. Tutto fa brodo per spillare tempo e cash a fronte di due pasticcini ed enne sorrisi di circostanza. Se poi vi incaricano di andare a comprare il prezioso cadeau, ciao proprio. La vostra religione non ammette collette per i regali. Parola d’ordine: SOBRIETA’.

3_Quelli che «oggi fai il part-time

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Mettetevelo bene in testa: non siete voi a dovere sentirvi in colpa, ma loro. Questi soggetti devono prendere definitivamente consapevolezza di essere degli sfigati cosmici. Quello che conta è il fatturato, non il numero di ore passate a cazzeggiare in office. Ripetetelo come un mantra: «io ho la coscienza a posto». Parola d’ordine: PRODUTTIVITÀ’

4_Le code

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La vita è  troppo breve per passarla in coda. Non dico di fare i Giargiana e tentare di scavalcarla (in tal caso declino ogni responsabilità dalle conseguenze fisiche e morali che giustamente patirete dalla folla in attesa). A volte basta un briciolo di organizzazione (tipo prenotare?), le conoscenze giuste («lista Imbruttito+10») o pochi Euro per godere di un posto prioritario. Parola d’ordine: ORGANIZZAZIONE!

5_I Parenti serpenti 

 

I parenti non si possono scegliere. A volte si acquisiscono pure. I rituali di famiglia sono tra le cose più insidiose per la salute mentale delle persone. Purtroppo non si può telarsela via con facilità. Stanziate un budget per questo tipo di sbattimenti e ocio a non sforarlo. Procrastinate le visite di cortesia sino a quando potete. Parola d’ordine: POI (che è diverso da MAI).

Se pensate che l’applicazione delle semplici regolette di cui sopra vi renda delle brutte persone, asociali, malmostose, senza amici e nemmeno contatti, allora ignoratele pure. Me ne farò una ragione, brindando alle vostre sventure con chi voglio, facendo quello che mi piace fare, nel prezioso tempo che sto pian piano recuperando. SEE U LATER!

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