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Le strade più suggestive e nascoste di Milano

Pheega, la primavera è arrivata. L’Imbruttito non ne poteva più dell’inverno, di Burian, e del freddo che imperversava su Milano tipo nuvola di Fantozzi e, tra una fattura e l’altra, aveva già iniziato a organizzare il weekendino in Liguria o le vacanze di agosto negli angoli più remoti della terra.

Ma lo sappiamo tutti, in primavera Milano rivela appieno la sua bellezza. Non ci credete? Provate a fare una passeggiata in una di queste strade (e se ne conoscete altre, segnalatecele nei commenti!).

Vicolo dei lavandai

Qui, fino alla fine degli anni ’50, le donne si recavano per lavare indumenti e biancheria nel ruscelletto. Per gli amanti del fantasy e delle atmosfere in stile Signore degli Anelli, è una tappa imperdibile a pochi passi dai Navigli.

Via dei Chiostri / Via Santo Sepolcro

Un angolo nel cuore di Brera meno battuto e con poche possibilità di trovare Giargiana, dove il verde fa da padrone. Pensate che c’è un palazzo interamente ricoperto da edere e piante rampicanti. Già che ci siete, fate una visita ai Chiostri di San Simpliciano. Non ve ne pentirete!

Via Marcello Malpighi

La magia di questa via risiede tutta nella bellezza di Casa Galimberti, uno dei pochissimi esemplari di edifici liberty rimasti a Milano. Lo sapete che sotto il palazzo scorre la Roggia Gerenzana, un antico corso d’acqua che porta acqua dalla Martesana a Rogoredo? Quante ne sappiamo!

Via Marina

Questa via alberata costeggia il parco di Palestro ed è famosa soprattutto per la presenza dell’obelisco del Bottonuto, una delle croci stazionali di Milano sorte durante il periodo della peste che colpì la città. A cosa servivano? A dire messa senza essere impestati, appunto, dagli untori.

Vicolo Santa Maria alla Porta

Da poco riqualificato con importanti lavori di restauro, è una piccola piazzetta nascosta dove sorgeva la cappella di Santa Maria alla Porta, rasa al suolo dai bombardamenti del 1943. Oggi potete ammirarne i resti e l’antica pavimentazione in marmo portata alla luce dai lavori.

Piazza Sant’Alessandro

Questa piazzetta nel centro storico di Milano è un vero e proprio angolo di pace, dove rilassarsi al sole, lontani dal caos di via Torino.

Piazza Belgioioso/ Via degli Omenoni

C’è un portico in Piazza Filippo Meda, a pochi passi da San Babila, che merita di essere attraversato per scoprire un’altra piazza, tra le più eleganti e caratteristiche di Milano: Piazza Belgioioso. Un lascito dell’architettura neoclassica, famosa soprattutto per la presenza di Casa Manzoni, palazzo storico dove lo scrittore risiedette dal 1813 fino alla sua morte.

Se girate in via degli Omenoni, potete scoprire un’altra chicca di Milano: Casa degli Omenoni. La particolarità? Gli otti imponenti telamoni sulla facciata. Ma non vi sveliamo altro!

Vicolo Santa Caterina/ Largo Francesco Richini

Gli studenti della Statale lo conoscono bene. Questo vicoletto, infatti, collega via Festa del Perdono a Piazza San Nazaro in Brolo. C’è anche un indianino take away niente male, quindi perfetto per una pausa pranzo en plein air.

Via Tommaso Salvini / Piazza Eleonora Duse

Un portico che rivela un angolo di Milano bellissimo e, solitamente, poco frequentato. A pochi metri dai Giardini pubblici Indro Montanelli, la piazzetta di Eleonora Duse è circondata da eleganti palazzi realizzati nei primissimi anni del Novecento. Vietato bivaccare (non ci sono panchine), ma solo transitare.

Credit immagine di copertina

Articolo scritto da Maurizio Binetti

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