0 0

Come imboscarsi senza farsi sgamare al tempo dei social

Grazie ai social network, possiamo sapere tutto degli altri: chi sono, cosa fanno, chi conoscono, dove sono stati, dove sono adesso, che gusti hanno, quando è il loro compleanno…
Tutte cose di cui non ce ne frega un cazzo, a meno che non siamo dei ladri che followano per svaligiare case.
Eppure, siamo tutti così controllati che imboscarsi è diventato più difficile che aprire i guanti di plastica dell’Esselunga con una mano sola. Ma l’Imbruttito sa come sfuggire al controllo e tac, ve lo dice!
Ecco i trucchi Imbruttiti d’imboscamento per non farsi sgamare al tempo dei social:

1_Lunedì: al lavoro

Se una volta Facebook era vietato in office, adesso i capi lo accettano di buon grado. Ma solo per vedere se lavorate o state tutto il giorno a commentare i dissing tra Rubio e Selvaggia Lucarelli. Qui, imboscarsi è facilissimo: basta mettere offline la chat, che è praticamente, per gli uomini, dire di avere gli occhi sensibili alla luce solo per mettersi gli occhiali da sole in una spiaggia di nudisti…

2_Martedì: la cena dai suoceri

Più noioso di una riunione sul bilancio del ’78, più pedante delle mail sul GDPR, il pranzo a casa dei genitori del tuo partner è come l’alcoltest il sabato sera: da evitare assolutamente.

Imboscarsi è difficile, ma non impossibile: basta ricordarsi di farsi una foto in office quando tutti sono fuori a pranzo: scrivanie deserte ma ritmi altissimi! TAAC!

3_Mercoledì: l’ape coi colleghi

Tutti dicono che all’ape aziendale ci siamo divertiti come matti, ma la verità è che avremmo dato un braccio per non esserci andati. Qui Facebook ci salva la vita.

Partecipate a tutti gli eventi, ma non più di uno al giorno, se no vi sgamano, e condividete la notizia. A NASTRO. Con l’aggiunta di #Bellissimo #Immancabile #CiSarò.

È vero, c’è il rischio di segnarsi a un evento in cui ci sarà anche qualche collega… AHAHAH! No, non è vero: lo sanno tutti che, agli eventi su Facebook, non ci va nessuno!

4_Giovedì: il compleanno del nipote piccolo

La famiglia è sempre la famiglia, sì, ma dopo il Padrino anche basta. Stiamo insieme a Natale, la Befana, Pasqua, la rava e la fava, almeno il compleanno di questi esseri senza memoria teniamoceli lontani.

L’imbosco funziona facile, ma deve essere anticipato di qualche giorno per tempi tecnici: foto nera e geolocalizzazione in Norvegia (si sa, lì è sempre notte!).

Nessuno avrà il coraggio di dirvi che dovete tornare: quelli son viaggi che si fanno una volta sola nella vita!

5_Venerdì: la cena con l’amante

Dimenticatevela. In queste cose non ci si può imboscare e c’è solo un nome per nominare l’utilizzo dei social con le amanti: l’USUCAPRONE.

So che non vi piace, ma bisogna fare alla vecchia maniera e calcarsi nel mondo reale, fatto di regole e divieti.

Il divieto: postare roba che sia anche minimamente sentimentale;

la regola: pranzo is the new cena. Perché c’è sempre il rischio di rientrare nelle foto di qualcun altro e non si sa per quale motivo dovesse mai capitare sul telefono della tua dolce metà, si ha sempre la scusa pronta: eh, ma quello è un cliente!

6_Weekend

E se volete darvi alla macchia per qualche giorno, senza dare spiegazioni, è facilissimo: basta solo geolocalizzarsi davanti al 2 di Via Filangieri. Nessuno vi chiederà mai cosa diavolo ci facevate, al sabato sera, alle 2 di notte, davanti a San Vittore.

credit immagine di copertina

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!