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I prezzi delle case a Milano salgono: ecco le zone dove costano di più

Chi ha investito in Bocconi ha fatto un ottimo affare, ma una volta tanto non parliamo dell’università. L’area catastale Crema-Tabacchi-Sarfatti ha registrato infatti, lo scorso anno, il maggior incremento di prezzo medio in città per le case, sia considerando il valore degli immobili per chi vuole andare a vivere nella zona, ma anche per chi cerca case da affittare agli studenti. Un +4,1% sul 2016, secondo le stime raccolte da diversi osservatori di agenzie immobiliari. La Bocconi supera nella classifica dei prezzi delle case zona Solari (+3,7%), e siccome a Milano si fattura e s’investe con criterio (a volte), in generale sono aumentate le vendite di appartamenti in altre zone, oltre appunto a Solari, interessate dalla prossima apertura della M4: su tutte San Vittore-Sant’Ambrogio e Argonne-Corsica.

«La risalita del mattone è un fattore inevitabile e fisiologico», come direbbe con (poca) saggezza Roberto Carlino tra una lampada e una posa con la segretaria, ma molti a Milano nel mattone ci hanno comunque investito: +8,1% le vendite di case in città lo scorso anno rispetto a quello precedente, pari a 23.707 abitazioni acquistate. Il fatturato complessivo delle vendite di case nel 2017 a Milano è stato di 8.425 milioni di euro, corrispondente al 9,4% del totale nazionale; solo che le abitazioni che si trovano sotto la Madonnina sono solo il 2,3% di quelle italiane. Ecco.

Ma quali sono le case più costose? Se guardiamo la media del prezzo al metro quadro per zona, non ci sono particolari sorprese: il TOP è Porta Nuova, dove lo scorso anno sono state vendute 52 abitazioni (erano state 72 nel 2016), ad un prezzo medio di 11.125 euro al metro quadrato; segue Citylife, dove le 19 case acquistate sono costate in media 9.450 euro al metro. Poi beh, chiaro, c’è casa e casa: in San Babila, ad esempio, sebbene la media sia 9.250 euro (roba da barboni) ci sono anche appartamenti da 15K al metro quadro. Se invece focalizziamo l’analisi su dove c’è stata la maggiore dinamicità del mercato, è la zona tra Musocco e l’Expo (e di sicuro centra il successo che sta incontrando il progetto Cascina Merlata).

Ma le case sono grandi? Per un cazzo: Milano è tra le grandi città quella dove si acquistano le abitazioni più piccole, ossia manco 84 metri quadri, cioè 12 metri in meno che in provincia. Solo che la casa media a Milano costa 315.700 euro, fuori 164 mila.

Tutti bravi a fare i Giargiana fuori. Più bello invece è dare via un rene e una mano per un bilocale vicino alla metro e all’Esselunga. Top.

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