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Milano come Roma: durante gli scavi della M4 è spuntato il Mausoleo dell’Imperatore Massimiano

«Figa, ci mancava solo il Mausoleo!» Probabilmente con queste parole gli addetti agli scavi della nuova Linea M4 hanno accolto l’ultimo intoppo nei lavori.

Operazioni che sono state per l’appunto interrotte lo scorso venerdì, quando, all’altezza della Chiesa di San Vittore, le scavatrici si sono imbattute in un imponente muro di pietra.

Dopo attimi di perplessità, paragonabili a quelli che accompagnano l’ascolto dei singoli estivi di Alvaro Soler, si è poi capito di come si trattasse di parte del magnifico mausoleo risalente al IV secolo e dedicato all’imperatore Massimiano. Una struttura ottagonale con mura laterali lunghe almeno 7 metri, all’interno delle quali si trovava una necropoli cristiana.

A titolo informativo, per tutti coloro che durante le lezioni di storia provavano a battere il record a Snake, l’imperatore Massimiano fu colui che stabilì a Milano la capitale dell’Impero Romano (Milano e Impero nella stessa frase, è subito lacrimuccia), mentre a Diocleziano spettava il ruolo di sovrintendenza dell’Urbe.

«Eh ma adesso?». Sbatti. Sì, perchè sebbene le autorità competenti si siano subito prodigate nell’assicurare come il ritrovamento non dovrebbe provocare eccessivi ritardi, è pur sempre da stabilire come e in quali modalità questi reperti potranno essere messi in salvo e valorizzati. In tal senso si attendono ulteriori informazioni dalla Sovrintendenza ai beni archeologici. Alcuni sostengono che i ritrovamenti del mausoleo potrebbero in un secondo momento andare ad abbellire le nuove stazioni della metro, come per altro già stabilito per un altro dei reperti emersi dagli scavi (il muro di contenimento della fossa esterna del Naviglio ritrovato in Piazza Resistenza Partigiana) ma al momento si tratta solamente di un’ipotesi.

«Oh fate un po’ come volete, ma muovetevi», direbbe qualcuno.

Articolo scritto da Diego Carluccio

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