0 0

Bye Bye caldazza: tre posti di montagna per trovare pace e fresco nel weekend

Inutile farla lunga: il weekend a Milano è un inferno. E non perché la città si svuoti e non ci sia niente da fare, anzi. Il problema, che non lascia scampo, è uno e uno solo: la caldazza.

Dopo una settimana a combattere con l’aria condizionata bipolare della metro, con relativo olezzo di ascelle alternato a pelle d’oca e arti in cancrena, ci meritiamo tutti un po’ di relax, possibilmente al fresco. Ma un fresco sano, di quelli dannatamente prevedibili.

Ecco perché abbiamo deciso di suggerirvi tre località non troppo distanti (niente che non si possa fare in un fine settimana) per sfuggire alla canicola circondati da aria buona (questa sconosciuta a Milano) e verde a perdita d’occhio.
Per non pensare al fatturato almeno due giorni, ma solo al paio di occhiali da sole che si abbina meglio al riflesso dei ruscelli.

Val di Fassa
Non fatevi frenare dalla distanza, perché appena metterete piede fuori dall’auto vi dimenticherete dei chilometri fatti e sarete catturati solo dai colori e dalla sensazione di pace. La Val di Fassa vanta alcune delle montagne più belle del Trentino e un’infinità di possibili attrazioni.
Qualche esempio? Potrete fare un agritour, cioè un bel giro per gli agriturismi della valle; oppure fare lunghe passeggiate alla scoperta di ruscelli e paesaggi incontaminati.
Dimenticate l’auto. Qui l’unico mezzo davvero utile è la bicicletta, di quelle con sistema di pedalata assistita, che vi darà la spinta anche nelle salite più impervie. Tranquilli, le calorie le bruciate lo stesso, quindi via libera allo sfondamento di degustazioni.
E per ricaricare le batterie, vostre e delle bici, ci sono pure le terme, le QC Dolomiti.

Val Brembana
Leggermente più vicino, in provincia di Bergamo, si trova questa vallata in cui le attività certo non mancano. La cosa più interessante, però, sono i percorsi, per il trekking o per le lunghe passeggiate. Da non perdere il Rifugio dei Laghi Gemelli, cui si arriva attraverso il sentiero che inizia a Carona e prosegue in mezzo a un bosco di abeti.
Oppure potreste andare alla scoperta dei paesini che hanno dato le origini a Torquato Tasso e ad Arlecchino.
Se no, anche qui, poco distanti, ci sono le Terme di San Pellegrino. E passa la paura.

Chiavenna
Se alla città proprio non sapete rinunciare, il giusto compromesso è Chiavenna, in provincia di Sondrio. Bandiera arancione del Touring Club per le sue qualità turistico ambientali, questa cittadina vanta grandi pregi paesistici e naturali. Da qui si dividono infatti due valli, la Val S. Giacomo che sale al Passo dello Spluga, e la Val Bregaglia che porta fino in Engadina.
Potete anche dirigervi verso il vicino Parco delle marmitte dei giganti (nessun refuso, si chiama davvero così), il palazzo Vertemate Franchi a Piuro e la cascata dell’Acqua Fraggia.
Anche qui il cibo è il pezzo forte. Suggerimento: non andate via senza aver provato i tipici pizzoccheri.

 

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!