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I jingle delle pubblicità che non scorderemo mai

Il quarto principio della dinamica reciterebbe: Più non ti serve a niente, più te lo ricorderai. Ci sono cose che ti rimarranno in testa nonostante l’iniziale reticenza. Esatto: tipo la canzone di Elettra Lamborghini o i mitocondri che sono le casette energetiche della cellula così come il paradigma fero, fers, fero, fers, tŭli, latum, ferre.

E la televisione non contribuisce a lasciar spazio alle cose importanti; difatti, ci sono jingles pubblicitari talmente vecchi da risalire alla prima tinta di Al Bano ma, nonostante questo, rimangono ancora impressi nella mente.
Ricordiamo:

POLARETTI
Altro che i trasferelli regalo che ci trovavi all’interno: questa è indelebile, marchiata nel cuore.

«Po-po-popo-Polaretti
La Polaretti family oggi porta la sua frutta
a Polarettilandia ce la porta proprio tutta.
Su con ghiaccio e fantasia ce la metton proprio tutta
qui si fanno i Polaretti con il meglio della Frutta»

POMPEA
Inutile dire che, da quei giorni, qualsiasi persona che si chiami Serena o Vanessa faccia salire un po’ di magone in cotone, 0% nylon.

«Te lo dice vanessa la mutanda mi stressa
ma Pompea no
lo conferma Concetta io mi sento costretta
ma Pompea no
te lo dice Luigino casca sempre il calzino
ma Pompea no
e risponde Serena questa calza è una pena
ma Pompea no»

RIO CASA MIA
Uno spot pubblicitario che ha aperto le porte al multiculturalismo e da cui è derivato il boom d’aperture di ristoranti indiani a Milano. C’era chi Sognava Beckham, chi invece la candeggina profumata all’eucalipto.

«Rio casa mia
ammoniaca detergente superprofumata ah-ah
forza del pulito per tutta tua casa ah-ah
sgrassa tua cucina
tanto igiene in bagno
brilla pavimento
Rio casa mia ah-ah
tutti provato, uno solo comprato»

VALFRUTTA
Avanguardistico, minimalista, essenziale; forse proprio per il coro da omelia che lo si ricorda come se fosse il Padre Nostro. Poche parole, tanti sentimenti:

«Valfrutta … la natura di prima mano»

BUDINO CAMEO MUU MUU
Un jingle di una perfezione tale da poter essere proposto ai Grammy a mani e cucchiaini bassi.

«Le mucche fanno muu ma una fa muu muu
un budino al latte con le macchie
supergoloso supercremoso
vaniglia cioccio ciocco vaniglia
l’ha fatto muu muu la mucchia con gli occhiali
muu muu supercremoso e vai
macchie golose e tutto ok»

GELATO PREZZEMOLO SAMMONTANA
Niente da dire, niente da fare, c’è soltanto un tempo per ricordare:

«È Prezzemolo gelato Sammontana
nel gelato alla vaniglia il bastoncino va
tra una ricca copertura di cacao e tra un morbido biscotto ai 5 cereali
È Prezzemolo
È Prezzemolo
È il gelato Sammontana
È Prezzemolo
Nessuno è più goloso
Nessuno gli resisterà!»

CRYSTAL BALL
Nonostante le esalazioni che neppure a Černobyl’, il jingle rimane attaccato e impresso in testa tanto quanto le patacche sulla maglietta quando quelle bolle maledette scoppiavano.

«Con Crystal Ball ci puoi giocare (Crystal Ball)
e tante cose da inventare (Crystal Ball)
non ci vuol niente per soffiare (Crystal Ball)
su gioca un po’ con Crystal Ball

Poi Crystal Ball se vuoi si attacca (Crystal Ball)
non rompe niente e poi non macchia (Crystal Ball)
ci puoi far cose divertenti (Crystal Ball)
mille colori differenti
gioca un po’ con Crystal Ball!»

E voi quali ricordate ancora?

Articolo scritto da Andrea Perticaroli

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