1 0

Dove mangiare le migliori tapas a Milano (e non necessariamente c’entra la Spagna)

Dici tapas, e pensi subito alla Spagna. Il che è vero, ma solo a metà. A Milano, da qualche anno, si è infatti consolidata la moda delle tapas in senso lato, intesa come piatti più piccoli che – attraverso contaminazioni fusion o format all’italiana – abbattono il concetto (forse un po’ antiquato?) di antipasto, primo e secondo.
Le mezze porzioni si condividono tanto a pranzo, quanto a cena, e in generale ci salvano dalle maxi-abbuffate, permettendoci di assaggiare tante proposte diverse e gustare pienamente la cucina di un determinato locale.
Ebbene sì, noi siamo decisamente pro-tapas: tra i tanti, abbiamo scelto i quattro migliori ristoranti dove potrete ordinare la più buone di Milano, nel rispetto della tradizione iberica, ma anche sperimentando nuove particolari variazioni.

Albufera, Via Settembrini 26

Partiamo da dove tutto ebbe inizio, la Spagna. Da Albufera assaporerete una vera Experiencia Española, garantita dallo chef Mateus Ávila Lobo Coelho e dalla sua preparatissima dolce metà, Alice. Le tante (ottime) tapas presenti nel menù si arricchiscono grazie al tocco personale di Mateus, che rivisita in chiave contemporanea i cavalli di battaglia tipici della cucina iberica, nel pieno rispetto della stagionalità delle materie prime. Accanto alle tapas, anche paellas e fideuas, da annaffiare con le Cervezas Alhambra e un’ampia carta di vini, che coglie le perle della Rioja Alavesa, della Navarra e i cava del Penedés, oltre a una cocktail list che strizza l’occhio alla vecchia Milano. Il tutto in una location moderna e allo stesso tempo intima, con quel sapore latino che fa tanto Barcellona, senza però gli sbatti del bagaglio a mano.

GESTO, Via Sirtori 15 e Ripa di Porta Ticinese 51

GESTO ha da poco raddoppiato la location milanese: dopo il successo in Porta Venezia, il fortunato format di Martina Luccattelli è infatti approdato anche sui Navigli, per la gioia dei tanti clienti affezionati. Il menù, che cambia stagionalmente, si è ora rinnovato con l’arrivo delle Anti-tapas, piatti serviti con la classica porzione da ristorante, che vanno ad aggiungersi alla proposta di mini-porzioni da condividere. Buone, gustose e soprattutto etiche: le carni utilizzate provengono da allevamenti Circle C (circolo chiuso), dove gli animali sono seguiti dalla nascita, alimentati con mangimi a Km0 senza assumere sostanza nocive. Il pesce invece arriva da fornitori Friends of the Sea, che garantiscono prodotti ittici da acquacoltura e pescherie sostenibili. Per un gesto, appunto, di sostenibilità e consapevolezza: perché mangiare dovrebbe essere (pure) questo.

Dinette, Via Fratelli Bronzetti 11

Partiamo da un’importante premessa: quelle di Dinette non sono tapas, bensì mezze porzioni. Il nome non deve però trarre in inganno, dato che in questo delizioso locale nei pressi di Corzo XXII Marzo l’atmosfera ricorda le case di ringhiera e gli assaggi delle cucine dei vicini. Sembra di fare un salto indietro nel tempo ed essere catapultati nelle trattorie di una volta, dove la condivisione del cibo era usanza comune per provare piatti diversi ed evitare inutili sprechi. Anche qui il menù cambia stagionalmente: ciò che troverete sempre sono le mezze del ballatoio, piccoli piatti ispirati alle specialità di diverse località italiane, rivisitate in chiave contemporanea e accompagnate da focaccia calda fatta in casa. Tutte le portate sono disponibili in due versioni: la mezza porzione e quella regolare, con una piccola aggiunta. Un’unica accortezza: tenete uno spazio per i deliziosi dolci fatti in casa, perché le crostate che assaggerete da Dinette… beh non esageriamo nel dire che non hanno eguali.

Bodega del Tasca, Corso di Porta Ticinese 14

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tasca e La Bodega Del Tasca (@iltasca_e_la_bodega) in data:

Fratello minore del vicino Tasca, che nessun milanese può ignorare, la Bodega è un locale piccolo, schietto e senza fronzoli, dove assaporare buonissime tapas spagnole accompagnate da un bicchiere di vino, di sangria o da una birretta. Ci si va se si è amanti della condivisione non soltanto del cibo, ma anche umana. Il grande tavolone centrale infatti è l’antesignano (e probabilmente più efficace) del dating online: ci si accomoda, si mangia, si beve e si incontra gente di ogni tipo, mentre l’aperitivo si trasforma in una cena improvvisata. Il menù di tapas comprende montaditos, fritos, taglieri con diversi tipi di jamon queso, pan tomate, uova al tegamino o piccole porzioni di paella. Armatevi di pazienza, non tanto per trovare un posto al suddetto tavolo o agli sgabelli, ma a superare il manipolo di appassionati frequentatori che affollano perennemente la strada e il marciapiede.

 

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!