1 0

Arrotino, modista o ricamatore? In Lombardia i mestieri antichi fanno girare un business da 7 miliardi

Expo? Smartphone di ultima generazione? VR? Macché, voglio fare il maniscalco.

No, non siamo ubriachi: stando ai dati di una ricerca della Camera del Commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi, tra i giovani ci sarebbe un fortissimo ritorno di fiamma per tutte quelle professioni che sembravano destinate a sparire con l’avvento del digitale. 

Da un po’ di anni a questa parte il mondo oltre a viaggiare spedito verso nuove frontiere futuristiche, sembra  trovare sempre più conforto nella riscoperta di tutto ciò che è vintage. 

Se questa lezione sembra ormai essere assimilata nel mondo della moda, alcuni di noi rimarranno stupiti nel vedere come lo stesso trend sembra stia per impossessarsi anche del mondo del lavoro, in particolare a Milano. Una sorta di Ritorno al passato, dove l’iconica Delorean verrebbe sostituita da una panda 4X4 con le ali ad apertura di gabbiano. 

Stando ai numeri, in Lombardia oltre 49 mila imprese rientrano in questo settore vintage con oltre 100 mila dipendenti e un giro di soldi da oltre 7,3 miliardi di euro. 

Anche qui, manco a dirlo, è Milano a farla da padrona con oltre 8 mila imprese e circa 26 mila addetti. 

Una fragorosa pernacchia per tutti gli integralisti del mondo digital. Tessitori, calzolai, maniscalchi, ricamatori di pizzi e merletti, spazzacamini, sono solo alcune delle professioni diffuse in Lombardia. Stando ad alcune delle loro testimonianze, sembra essere una valida opzione soprattutto per quei giovani che per motivi diversi si sono trovati ad abbandonare gli studi.

I commenti a questo articolo saranno accettati solo su pergamena con timbro in cera. 

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!