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Non solo Starbucks: ecco tutte le catene straniere in cui (non) vorremmo fare la coda a Milano

Dicono che a Milano, dopo l’apertura del terzo Starbucks di fila nel giro di un mese, si siano viste talmente tante foto e #starbucksmilano, che Guadagnino ha già pronta la sceneggiatura di Chiamami col tuo nome sul frappuccino.

(Pessima) battuta a parte, siamo tutti molto contenti che la città, e l’Italia intera, abbia superato il suo spirito caffè-nazionalista e ci abbia finalmente concesso un altro posto dove vegetare e farsi selfie davanti a un caffè da 1.80€, invece che fatturare e far girare l’economia.

Ma se davvero vogliamo competere con New York, Londra, Tokyo, oltre a diminuire i tempi di attesa dei bus nel weekend, ecco gli store e i franchising che vorremmo vedere prossimamente in città. Beppe Sala, ci leggi?

Dunkin Donuts

Ciambelle peccaminose ricoperte con ogni bendidìo che fanno schizzare la glicemia a ogni morso. Oltre a essere Instagram friendly, sono approvate da Homer Simpson in persona (il negozio di ciambelle della serie s’ispira proprio alla famosa catena).

In-N-Out

Chi è stato negli Stati Uniti non può non conoscere questa catena di fast food nota per i suoi buonissimi hamburger. Serve solo tre tipologie di panino: hamburger, cheeseburger e Double.

Una curiosità: dagli anni ’80, sulla parte inferiore dei bicchieri, viene stampato il numero del libro, del capitolo e del verso di una citazione biblica. Il motivo? Non lo sappiamo. Ma siamo sicuri che il Vaticano approverebbe.

Hard Rock Milano

Se ne parla da tempo di una sua prossima apertura. Non che scalpitiamo di comprare altre t-shirt con su scritto Milano, però la sezione che raccoglie cimeli (veri o presunti) delle star, certo ci farebbe comodo. Insomma, anche solo per raccogliere i vestiti di Raffaella Carrà da qualche parte.

M&M’s store

Già ce li immaginiamo i due confetti giganti giallo e rosso che svettano su via Torino e danno un po’ di colore alla via. Per non parlare, poi, di tutto il merchandising e le varianti di confetti che potremmo trovare al suo interno.

Taco Bell

Cucina messicana e tex-mex in formato take-way: nachos, tacos burritos e chalupas con diverse varianti (carne, pollo, veggie). Ovviamente grassissimi, ovviamente buonissimi.

Nutella Store

Non ho mai capito perché a Chicago – ripeto, a Chicago – abbiano aperto il primo Nutella Cafè al mondo, mentre noi dobbiamo accontentarci del divano di casa per affogare il nostro dispiacere in un barattolo di Nutella da 1 kg.

E voi, Imbruttiti quali negozi sognate?

Credit immagine di copertina

Articolo scritto da Maurizio Binetti

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