1 0

Dicembre in azienda: roba da supereroi. E tu quale sei?

Articolo scritto in collaborazione con Mind The Gum

Non serve essere Imbruttiti per sapere che Dicembre è il Vietnam del mondo del lavoro. Il freddo, la pioggia, il traffico impazzito, le scadenze, la cena di Natale autorganizzata dalle fidanzate degli amici del calcetto (ma non basta portare un panettone?), il momento scambio-regali coi colleghi (e non portare il solito panettone!), la cena di Natale offerta dal capo (Se quest’anno mi regala un altro panettone glielo sbatto in faccia!).

La verità è che il primo dicembre c’è una trasformazione umana in azienda.
E per riuscire a sopravvivere, c’è un solo modo: trasformarsi in supereroi.
Che generalmente sono di 5 tipi:

1_Il SuperCinico

Dice che il Natale è una festa commerciale, che bisogna recuperare i sentimenti di una volta. Che ormai è tutto superficiale.

Se proprio deve farti un regalo, opta per un abbraccio. Nel biglietto d’auguri c’è il suo numero di telefono con la scritta: Se hai bisogno, chiama.

La verità è una sola. Altro che cinismo. Sul dizionario, alla parola tirchio, non c’è più la spiegazione del significato. C’è il suo nome e cognome.

Il suo superpotere è il RenatoBalestra: essere così tirato che il portafoglio ha visto così poca luce che risulta nell’elenco dei dispersi in Questura a Milano.

2_Il Mega-Anziano

È il nonno dell’azienda, quello che, alla fine dell’anno, saluta tutti perché sta per andare in pensione. Pretende il regalo dai suoi colleghi, un oggetto economico e raffinato, ma soprattutto simbolico. Salvo poi farti capire che se non gli regalate un elegantissimo teschio di cristallo coi denti in oro e i bulbi oculari in madreperla, costo 20k, non siete dei colleghi: siete delle merde.

Il 7 gennaio, però, è di nuovo in azienda. Acciaccato, ammalato, sofferente. Che mostra, in lacrime, la lettera dell’Inps: hanno sbagliato i conti.

3_Il SuperPartyMan
(Il mio non è un punto di vista, è un teorema)

Per lui, il Natale è il momento migliore dell’anno. Sia perché mette insieme le sue passioni più vere, le bollicine e l’ufficio, sia perché può esibire il suo più grande superpotere: lo smaltimento degli sbatti con la stessa facilità di digestione di un bicchiere d’acqua nemmeno gasata. Che – a dicembre – per la chiusura dell’anno è essenziale.

Lavora sempre al top: preventivi 2019 e chiusure dei bilanci non hanno segreti.

E approfitta di momenti in cui il computer salva il file per scrivere un messaggino d’auguri ai clienti, che – a dicembre – vogliono sentirsi più amati.

E alle 19, fresco come un digestivo al limone, esce per aperitivi, cene, dopocena, magari quattro salti, che – a dicembre – lo sanno tutti che le PR sono fondamentali e, insomma, la fatturazione ne beneficia.

Lo credono un superuomo, ma in realtà niente superpoteri: ha un alleato più semplice di una rotella di liquerizia srotolata.

Per essere fisso al top dei top, perché si sa come ragiona l’Imbruttito, sfila dalla tasca Mind The Gum avete presente? Il chewing gum nel pacchetto blu, con un occhio stampato sopra – se la spara in bocca e via dritto verso le tre F dell’Imbruttito dicembrino: Focus e Fatturato. E dopo le 19, Festa.

(Figa no, perché dicembre è come una lunghissima performance sportiva. E il piacere inguinale, si sa, smolla la gamba).

Gli bastano due masticate per essere sempre sul pezzo e guadagnarsi un’ora in meno in ufficio. Perché Mind the Gum è la forma moderna dello sgamo per stimolare la mente: un’iniezione di lucidità mentale e concentrazione sotto forma di chewing gum, il che permette l’assorbimento di tutta una squadra di vitamine, minerali e componenti naturali in modo efficace e veloce per essere sempre al 100%.

Cioè, se non lo avete ancora capito, Mind The Gum è la Ferrari dell’assimilazione.

E Alboreto is nothing.

4_Il super-revisore

Normalmente, sono impiegati in amministrazione. All’improvviso, si trasformano in gente con i polpastrelli di uranio, capaci di calcolare la radice quadrata di 98.491.243 in un secondo, ridistribuirla su 12 mensilità, sottrarre l’IVA e – ormai ci sono – valutare anche l’anticipo delle tasse.

Li riconosci perché i tasti dei loro computer non esistono più. Al loro posto, ci sono dei buchi, profondissimi. Carcerati, in fondo micro-commercialisti.

5_La wonder Esattrice

È un’insospettabile dell’Ufficio Acquisti, ma a dicembre le viene il trip di Natale, che per lei significa organizzare qualsiasi cosa: feste a tema (siamo a Natale, che tema vorrai mai usare?), aperitivi di bollicine e briciole, la grande riffa di Natale. Passa verso Sant’Ambrogio in tutti gli uffici chiedendo un contributo. Nessuno glielo vuole dare, ma il suo superpotere è la conoscenza dei segreti di tutti. E li ricatta senza pudore.

Ma questo vale solo per il mese di dicembre. Perché a gennaio, il mondo del lavoro ritorna ad essere popolato dalle solite tre categorie di persone:

  • quelli che vedono il mondo dal buco della serratura;
  • quelli che pensano che i topi siano tutti maschi perché hanno i baffi;
  • e quelli che di secondo nome fanno rapido e scelgono – anche su Amazon – Mind The Gum.

Gente che fa girare le rotelle della melonera così velocemente che, d’estate, arrotonda lo stipendio lavorando come ventilatore.

Articolo scritto in collaborazione con Mind The Gum

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!