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Da Isola parte Milano Plastic Free: stop alla plastica monouso nei negozi e nei ristoranti della città

Cara plastica, föra di ball!

Con queste parole ci piace immaginare sia stata approvata l’iniziativa Milano plastic free che metterà la città sullo stesso livello di altre grandi metropoli del mondo nella lotta all’esasperato consumo della plastica. 

Presentato a palazzo Marino lo scorso 25 Febbraio, il progetto, sponsorizzato da Legambiente e Confcommercio e promosso dall’Assessore Cristina Tajani (Attività Produttive e Commercio) in collaborazione con l’Assessore Granelli (Ambiente), prevede l’abbandono di utensili in plastica monouso. Quei famosi piatti, bicchieri, posate e cannucce tanto comodi ma, ahimè, tanto difficili da smaltire, che costituiscono parte delle 35mila tonnellate di plastica messe in circolazione ogni anno dalla nostra Milano. 

Saranno i quartieri di Isola e Niguarda i primi a partecipare alla sperimentazione, in particolare nelle vie di Borsieri, Tahon de Revel, Graziano Imperatore e Ornato. Un totale di circa 200 attività commerciali tra ristoranti, bar e altri negozi.

Ovviamente è un progetto che punta a espandersi a macchia d’olio tra tutti i quartieri del capoluogo lombardo e chiunque sia interessato ad aggiungersi ai numerosi partecipanti non deve fare altro che mettersi in contatto con Legambiente. 

Un piccolo incentivo? Marco Granelli, assessore alla Mobilità e all’Ambiente, non ha escluso la possibilità di ridurre la tassa sui rifiuti per tutti coloro che sottoscriveranno l’iniziativa. 

Una scelta in linea con il provvedimento europeo che bandirà gli articoli monouso dal 2021 in tutti i paesi membri, nella speranza di contrastare quello che il presidente di Legambiente, Barbara Meggetto, non ha esitato a definire come dramma epocale. 

Dopo tre milioni di piante da inserire nel panorama urbano entro il 2030, programma che ha ricevuto il plauso persino da Leonardo DiCaprio sui suoi profili social, anche questa iniziativa sembra voler ribadire la volontà di Milano di trovare il giusto compromesso tra innovazione ed ecosostenibilità. 

Quindi fatelo per l’ambiente o, se proprio dovete, per un retweet di DiCaprio! 

Credit immagine di copertina

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