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I 30 sono i nuovi 80 e sono certo che sapete di cosa sto parlando

Amici trentenni – da poco o già da un po’ – che state leggendo questo articolo, condoglianze. Come sapete, e come avrete avuto modo di sperimentare sulla vostra pelle nell’ultimo periodo, il meraviglioso mondo che avete conosciuto finora sta per salutarvi. Quel mondo fatto di serate che cominciavano il lunedì e finivano la domenica successiva sta velocemente cedendo il posto a sabato passati sul divano a piangere guardando C’è Posta. Quel mondo in cui ingurgitavate Big Mac e frullati (ma avevate comunque gli addominali scolpiti da gennaio a dicembre), ora è popolato da sedute fallimentari dal nutrizionista e da diete estreme che non portano alcun risultato, se non una depressione da carenza di zuccheri.

Pensavate di esserne immuni, vero? Avete creduto in Raffaella Carrà e adesso eccovi qui a contare uno a uno i segnali di questo lento e inesorabile declino psico-fisico. Segnali che vi riporto qui per non farvi sentire soli/e. E per ricordarvi che se Dante avesse scritto la Divina Commedia oggi, ci avrebbe sicuramente dedicato un girone dell’inferno.

Il trauma causato dagli inviti ai compleanni delle 23

Avete presente quando cominciate a sudare freddo perché avete ricevuto un invito per un compleanno alle 23 di sabato sera e non sapete come resistere senza addormentarvi sul divano e risvegliarvi due giorni dopo? La gente vi vuole male, capiterà altre volte, per cui tenete sempre una scorta di Red Bull nella vostra dispensa.

Avere voglia di cenare alle 18:40 e andare a letto alle 19:30

Il trauma sopra è causato principalmente dal fatto che siamo ormai abituati agli stessi ritmi che ha mio nonno in ospizio. Quanto ci piace mangiare guardando l’Eredità e sapere che andremo a letto da lì a poco? Non prima di aver applicato una maschera all’argilla per 15 minuti.

Alzarsi dal letto con dolori articolari, reumatismi, giramenti di testa e torcicollo

Che bello salutare un nuovo giorno con altri dolori. Scoprire sofferenze che non credevamo di riuscire a (non) sopportare e pentirci di essere andati in palestra il giorno prima o di esserci piegati per raccogliere un altro calzino spaiato dal pavimento. Voltaren e Oki are a thirty-year old’s best friends.

Mettere su chili anche con l’insalata

Oltre alla vostra schiena, anche il metabolismo si è bloccato di colpo e ha smesso di regalarvi quella tonicità che neanche 200 gr di pasta potevano scalfire. E ora siete lì a guardare vecchie foto di Facebook in cui siete sorridenti e in costume da bagno, mentre dall’altra parte dello schermo c’è una persona che ringrazia colui che ha inventato i pantaloni con l’elastico. Così pratici e comodi!

 

Articolo scritto da Maurizio Binetti

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