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E per la serie “Che schifo!”, una ricerca conferma: la barba contiene più germi del pelo dei cani

Uomo barbuto sempre piaciuto mica troppo. Nonostante le dieci docce al giorno e lo stile libero, dorso e pure rana che vi fate nel profumo, dopobarba, gel e compagnia bella, miei cari possessori di barbe dovete arrendervi: il vostro cespuglietto contiene più germi del pelo dei cani.

In questo caso specifico, a far la differenza, non è stranamente questione di lunghezza: corta, rasata, incolta o da vichingo che sia, poco importa. Una ricerca scientifica ha dimostrato che il pilastro del vostro sex appeal va d’amore e d’accordo con la colonia… di batteri.

Lo studio che ha portato alla luce questa terribile verità è stato condotto con lo scopo di valutare l’effettiva possibilità di condividere con gli animali uno stesso apparecchio per la risonanza magnetica, senza rischi per la salute dell’uomo. Questo perché spesso le attrezzature sono sottoutilizzate e vengono dunque messe a disposizione dei veterinari.

La ricerca ha quindi analizzato un campione di 30 cani di 3,8 anni – di razze diverse – e 18 uomini di 36 anni circa. I ricercatori, prelevando un campione rispettivo di peluria, hanno scoperto che la barba umana è una vera e propria bomba batteriologica. Non solo: Il 39% degli uomini si portava addosso anche agenti patogeni (presenti in soli 4 cani); 17 uomini su 18 tramite un’analisi della saliva presentavano un alto numero di germi (nei cani 12 su 30).

C’è da dire – prima che si scateni la pogonofobia o paura della barba e si sgasi tutti dal barbiere più vicino – che i germi potenzialmente pericolosi erano presenti solo in un uomo, contro i 2/3 degli amici a quattro zampe.

Potete continuare a limonare cane e fidanzato in tutta tranquillità.

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