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“Gli Uccelli” Palermo edition: una signora vive assediata in casa per colpa dei gabbiani

Il classico di Hitchcock diventa live action, ma al contrario di quelli realizzati da Disney negli ultimi anni sbanca i maroni e non i botteghini. La realtà, troppo spesso, supera l’immaginazione. Può urlarlo ai quattro venti una signora palermitana che ne sta vedendo delle belle. Dal 7 maggio, infatti, è prigioniera nel suo attico al quattordicesimo piano di via Pacinotti.

Gli aguzzini non sono i vicini rompiballe ma una coppia di gabbiani che ha deciso di fare il nido sul terrazzo dell’abitazione. Ed è qui che inizia l’incubo: ogni volta che la signora prova ad affacciarsi per stendere i panni, annaffiare le piante – o semplicemente farsi i fattacci propri – tentano di aggredirla puntando al volto. Questo non per replicare la famosa pellicola, ma per puro istinto genitoriale: cercano di proteggere i piccoli dall’invasore umano.

«Ormai sono barricata in casa. Mi sono rivolta ai vigili del fuoco, alla forestale, alla polizia municipale, anche alla Lipu e all’Enpa, pensando che almeno uno di loro potesse risolvere il problema, ma nessuno è competente. Lipu ed Enpa mi hanno spiegato che loro proteggono gli animali e non le persone e che bisognerà aspettare almeno quaranta giorni, quando i piccoli impareranno a volare. Solo allora, forse, sarà possibile rimuovere il nido», si è sfogata la signora esasperata.

L’Ente Nazionale Protezione Animali ha subito replicato mettendo i puntini sulle i:

«Non ci risulta di aver ricevuto chiamate dalla signora di Palermo. Anzi, siamo sorpresi di sentire quanto affermato, ovvero che aiutiamo gli animali e non le persone. Noi sosteniamo i proprietari degli animali, ma anche chi si trova in situazioni di emergenza e non sa come affrontarle».

Detto questo: «la signora dovrà avere un po’ di pazienza. I gabbiani sono parte della fauna selvatica, protetta come patrimonio indisponibile dello Stato, e il loro nido non può essere rimosso dal terrazzo e tanto meno danneggiato».

Nel mentre, l’associazione consiglia a tutti, per non trovarsi nella stessa spiacevole quanto buffa situazione: «non lasciate residui di cibo, ornate gli spazi con fiori e piante, usate i dissuasori e frequentate gli spazi anche d’inverno. In questo modo i gabbiani saranno scoraggiati e non nidificheranno nel vostro terrazzo».

Credit immagine copertina

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