5 0

Cazzodici che sei di Milano se poi abiti a…: il meglio del peggio di InculHinterland

Ué Imbruttiti, ve la ricordate la saga di Inculhinterland?

È passato un bel po’ di tempo da quando abbiamo esplorato il vasto territorio che si estende fuori Milano (l’area I), descrivendolo minuziosamente in una paccata di pezzi.

Anche grazie al vostro preziosissimo contributo abbiamo scoperto un mondo fantastico. Una terra di mezzo caratterizzata da un campanilismo sfrenato, ma soprattutto dal forte senso di appartenenza. Già sapevamo che Sesto e Cinisello sono accomunati dall’uscita dell’A4, ma non basta uno svincolo per dire che sono la stessa cosa. L’universo Inculhinterland, visto dal profondo, è molto più variegato. 

Ridenti e tranquille cittadine di provincia che evocano magliette stile Deboscio. Pioltello pane amore e coltello; cresciuto nei peggiori bar di Cologno; Buccinasco regione Calabria; Rozzangeles; Cassina de Spettri. Oppure luoghi chiamati libertà dove si può stare al fresco (Opera, Bollate).

Facili ironie a parte, Inculhinterland è territorio di pettinate località residenziali – Cernusco , Arese, Basiglio per citare le più gettonate – ma anche di cultura e tradizione contadina. Gorgonzola, non solo formaggio e Martesana, ma anche citato ne I Promessi Sposi; Magenta e la sua celebre battaglia; i vini dell’exclave di San Colombano che sembra Lodi, ma è ancora Milano.

Già ormai l’avete capito che la metropoli è un concetto molto, ma molto, allargato. Quanti di Legnano hanno broccolato in vacanza spacciandosi per milanesi purosangue? D’altronde come biasimarli, il brand Milano è sex appealing! Poi non importa se sei nato e cresciuto a Segrate o a Senago. Citando la city puoi fare centro senza abitare in Cadorna.  

Insomma, dopo tutto questo peregrinare tra luoghi più o meno sconosciuti – Vermezzo con Zelo per dirne uno a caso – è giunta l’ora di tirare le somme.

Bisogna conoscere innanzitutto le basi. La regola numero uno è che i nomi non sono mai doppi: Paderno Dugnano è semplicemente Paderno. E così Settimo (Milanese), Pessano (con Bornago), Pozzuolo (Martesana), Locate (di Triulzi). Potete andare avanti ore, ma funziona così, non c’è storia!

Chi di voi non è mai stato a un concerto al Forum di Assago (o al Live Club di Trezzo?). Chi non è mai andato al cinema all’Arcadia di Melzo? Chi non ha mai preso la gialla in direzione San Donato o la verde per Gessate? Anche Abbiategrasso dirà qualcuno. Eh no, quello è un piazzale di Milano. Non c’entra una beata fava con Bià, il paese in cui è cresciuta Giusy Ferreri!

L’Inculhinterland ai tempi dell’Ikea (Corsico, Carugate), i caselli famosi per il traffico (Lainate, Melegnano, i gemelli siamesi Pero e Cormano uniti per la coda). RHO che sembra la sigla di un aeroporto dell’Europa dell’est.

I comuni intorno a Milano coprono tutto l’alfabeto. Abbiategrasso, Albairate, Arconate e così via, sino a Zibido (San Giacomo). La lettera più frequente è la C, da Calvignasco a Cusano (Milanino) e ricorre ben 27 volte.

C’è infine il mondo di quelli che vanno oltre. I gran visir della geografia creativa. Quelli di Overinculhinterland. Qui raggiungiamo l’apice della spendita impropria della milanesità. Cominciamo, per ovvie ragioni di contiguità, dai brianzoli e dalla provincia di Monza (e Brianza) a Nord, per proseguire a Sud verso Pavia, a Ovest in direzione Novara. A Est il riconoscibilissimo pòta bergamasco in realtà fa un po’ storia a sé.

Sintetizzare in un solo pezzo l’infinita bellezza del (Mori)mondo Inculhinterland è un’impresa ardua. Noi ci abbiamo provato, ma abbiamo sicuramente dimenticato qualcuno o qualcosa di fondamentale per l’ecosistema suburbano (Garbagnate? Parabiago?). 

L’importante però è comprendere il messaggio. Puoi anche abitare a Vizzolo (Predabissi), ma se dici che sei di Milano ti capiranno tutti. All over the world!

Qui di seguiro trovate la carrellata di vecchi Inculhinterland

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Capitolo 6

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!