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Ebbene sì, anche Porta Romana avrà il suo grattacielo

La camera dei segreti, aka l’ufficio del sindaco Giuseppe Sala, è stata aperta al pubblico in occasione della Festa della Repubblica senza gravi conseguenze. A far da padroni solo un tavolo, una sedia, pc portatile, telefono e la foto di Mattarella. Nessun Basilisco in agguato. In compenso, campeggiavano sulla scrivania 4 fascicoli sui temi più hot del momento: Teatro della Scala, conti del Comune, candidatura alle Olimpiadi e un nuovo e misterioso progetto urbanistico.

È proprio quest’ultimo che ha attirato l’attenzione di un cronista presente che ha subito chiesto informazioni. Il mistero è stato prontamente svelato, senza però entrare troppo nei dettagli. Si trattava del rendering del grattacielo ultramoderno di Piazza Trento che ospiterà la nuova sede di A2A.

Poco distante dall’ex scalo di Porta Romana e dalla Fondazione Prada, sorgerà quello che si prevede essere un palazzone alto più di 100 metri. Sulla pagina Facebook Milano. Progetti e cantieri si vocifera che la sua altezza sarà di 130-150 metri!

A svelare più particolari era stato l’amministratore delegato di A2A Luca Valerio Camerano lo scorso 13 maggio, durante l’assemblea dei soci della multiutility. Lo stabile ad altissima sostenibilità sarà l’unico quartier generale in città in cui lavoreranno i 1500 dipendenti dell’azienda. Gli altri 7 verranno venduti.

I lavori inizieranno l’estate 2019 e termineranno nel 2020, anno in cui verrà abbandonata la storica sede di Porta Vittoria. Non si conosce la mole dell’investimento che «…è ancora in itinere. Al cda è stato presentato un progetto che si autofinanzierà completamente e sarà anche a saldo positivo dalla vendita degli immobili», ha spiegato Camerano.

Attendiamo con ansia i futuri aggiornamenti.

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