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Lettera a un futuro me (da aprire prima di un prossimo fidanzamento)

Ciao,
molto probabilmente stai passando in rassegna i video di Follettina Creation maledicendo il tuo sogno di guadagnare, un giorno, come avvocato professionista. Qualora aprissi questa lettera tra 10 anni, tranquillo: sono sicuro non avrai ancora finito di studiare, mio bravo coglione. Ti auguro, comunque, di riuscire a prendere la corona d’alloro almeno prima che finisca il trono di Gemma Galgani, ma soprattutto prima di ritrovare l’amore.

Augurandoti che la tua odierna relazione possa durare più dell’Impero Carolingio, ci tengo particolarmente a ricordarti che nulla è eterno: sì va beh, smettila di pensare a Beyoncé che s’è ripresa Jay-Z nonostante le corna. Non sei Beyoncé, purtroppo; né Jay-Z, fortunatamente. Lungi da te allora finire di pensare a Maria De Filippi e Maurizio Costanzo, loro sono ultraterreni, e il segreto del loro amore è custodito gelosamente nel collo di Maurizio. Respira. Svegliati. Disciules. Metti subito a posto quel pacco di Gocciole dove annegare le tue lacrime, perché, da che tempo è tempo, una damigiana d’uomo non ha mai fatto colpo su nessuno.

E poi, lo sai che morto un Papa se ne fa un altro. Sì, so anche che lo ripetono quelli che han visto più persone del Caf  per il reddito di cittadinanza. E non disperare qualora non arrivasse subito: l’importante è non far la fine di Pamela Prati, amore mio; l’importante è saper che fatto uno sbaglio, non lo si ripete. Leggi bene: n o n lo si ripete né riprende. Cosa ti fa credere che una persona che ti ha fatto star male possa cambiare? Ciccio, la vita non è una canzone di Emma Marrone: di marroni, purtroppo, ci sono sempre gli stronzi. E se son nati stronzi, rimangono stronzi, ma nella vita di qualcun altro: smettila di pensare che a te sia stato dato l’arduo compito di plasmare la merda in una crostata con la Nutella. Non sei francescano e se volessi far carriera monastica prenderesti un volo per Marrakech isolandoti fuori dalle balle.

Però mai e dico mai perdersi d’animo. Che questa lettera sia motivazionale quanto le stories delle influencer sul potere dimagrante di Fitvia. Beh scusami, ma davvero, non avere paura. Non aver timore di presentarti per quello che sei; sì beh, magari al primo appuntamento evitiamo di scolarci il Tamigi in Negroni per essere più sciolti: devi far colpo, non farli sperare che gli venga un colpo tra capo e collo piuttosto che averti davanti. E qualora non andasse come previsto: amen. Non t’azzardare ad andare a riprendere le parole di Shakespeare o di Voltaire per pubblicarle su Facebook e far sapere al mondo quanto stai male, a nessuno frega niente. Al massimo, ti abbono quelle di Floriana Secondi: «La vita è come una scaletta di un pollaio: corta e piena de merda».

Esatto, ciccio bello: la vita è troppo corta per farsi paranoie su paranoie sull’amore. La vita è troppo corta per finire come Meredith Grey.

ps: al cuor non si comanda, figuriamoci al cazzo. Divertiti, ma stai attento. Divertiti e non aggiungerli su Instagram se dicono ancora top o ciaone. Ricordatelo bene, in quei casi: ciaone a loro.

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