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Vestiti, usciamo: i ristoranti top dove mangiare (bene) in Porta Nuova

Non so a voi, ma fino a pochissimo tempo fa – quando mi veniva proposto un pranzo o una cena in Porta Nuova – mi veniva da storcere il naso a mo’ di riflesso pavloviano. Intendiamoci, la zona che abbraccia le ex Varesine è architettonicamente stupenda, un vero e proprio vanto per la città di Milano, però in mezzo a quei maestosi grattacieli ero convinta non trovassero spazio ristoranti altrettanto memorabili.
Nulla di più sbagliato. Tra vecchie glorie dal sapore anni ’80, nuovi arrivi e nomi blasonati, l’area a ridosso di Porta Garibaldi si difende benissimo, e ambisce a diventare meta d’elezione dei foodies meneghini più esigenti.
Pronti, ai posti, via: ecco i nostri ristoranti preferiti nel quartiere emergente che mezzo mondo (giustamente) ci invidia.

La Griglia di Varrone

È uno dei migliori ristoranti di carne della città, quindi va da sé che per apprezzarlo non bisogna essere affetti da quella bizzarra malattia che si chiama vegetarianismo. Forse non tutti lo sanno: La Griglia di Varrone deve il suo nome al filosofo Marco Terenzio Varrone, famoso per i suoi scritti sull’allevamento e l’agricoltura, doverosamente omaggiato attraverso carni provenienti da luoghi e produttori selezionati con estrema cura. Dal maiale iberico di Joselito al Black Angus fino alla Fassona Piemontese, passando per il Bue Grasso di Carrù, la Cinta Senese, il manzo di Kobe e la Rubia Gallega: il fondatore Massimo Minutelli vi proporrà soltanto il meglio del meglio e non finirà mai di stupirvi. In menù sono infatti arrivati gli Uramaki di carne, un modo insolito e divertente per gustare l’ottima materia prima: noi li abbiamo assaggiati, e da allora il nostro rapporto col sushi è andato in crisi.

Besame Mucho

Se siete alla ricerca dell’autentica cucina messicana, da non confondere con quella tex-mex, il Besame Mucho è il posto che fa per voi. Aperto nel dicembre del 2015, dopo l’esperienza dell’omonimo ristorante del padiglione messicano di Expo 2015 – non a caso è stato definito l’ambasciata messicana del gusto in Italia e in Europa. L’elegante locale con vista panoramica sullo skyline di Porta Nuova è stato progettato da Ricardo Casas, famoso designer di Città del Messico; il menù reinterpreta invece le proposte gastronomiche dei 32 Estados della Repùblica Mexicana, per offrire un viaggio attraverso sapori e profumi della tradizione rivista in chiave europea. La lista, che varia stagionalmente, comprende cucina di mare (tipica degli Stati che si affacciano sull’Oceano Pacifico o sul Golfo del Messico) e di terra (proveniente dalle zone interne e dagli Stati del Nord), con preparazioni che vi faranno venire una gran voglia di prenotare un biglietto di sola andata per la Riviera Maya.

Ristorante Berton

«Ogni giorno passavo davanti al cantiere di Porta Nuova Varesine e pensavo: il mio ristorante nascerà lì». Lo Chef stellato Andrea Berton è stato uno dei fautori della rinascita del quartiere, grazie al suo omonimo ristorante inaugurato nel dicembre 2013. Si tratta di un regalo da concedersi almeno una volta, per gustare la sua cucina essenziale ed elegante, dove la materia prima viene celebrata in abbinamenti che la esaltano e per gustare l’insolito protagonista del menù – il brodo – nobilitato a piatto vero e proprio e massima sintesi dell’ingrediente principale di ogni piatto. Menzione speciale all’esclusivo tavolo per due persone ricavato da una nicchia che si affaccia sulla cucina e permette di degustare un menù libero proposto dallo Chef: non sarà un semplice pranzo o una semplice cena, bensì un’esperienza – e sia chiaro, non utilizziamo questo termine a sproposito!

Osteria La BisBistecca

È un locale che piacerebbe parecchio agli amici di PostiSinceri, l’Osteria La BisBistecca: l’ambientazione è quella un po’ tipica degli anni ’80, in un certo senso verace così com’è la proposta del menù. I piatti, va da sé, richiamano antichi sapori in chiave moderna: la buona carne regna sovrana con tagliate, fiorentine, bistecche della casa, filetti, Chateaubriand e cotolette, ma pure tra gli antipasti e i primi è possibile trovare alternative sfiziose e appetitose. La semplicità e la genuinità qui sono di casa, per cui scordatevi inutili sofismi e fighettismi: si viene per stare bene, si esce pieni, si spende un prezzo ragionevole per ciò che si mangia. Non so a voi, ma a me sembra una soluzione (estremamente) felice per tutti.

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