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Il collegamento pedonale tra la nuova metro M4 e la M3 (potrebbe) essere realizzato in superficie

Attenzione attenzione, polemica in vista. Tra la futura fermata Sforza Policlinico della nuova linea metropolitana M4 e la vecchia M3 – secondo quanto riportato dal sito Urbanfile – potrebbe essere realizzato un collegamento in superficie. Sempre secondo il sito, verrebbero installati tapis roulant in strada che creerebbero una sorta di percorso della durata di 12 minuti. Un mini tour della città, praticamente.

Manco a dirlo, a molti questa possibilità proprio non piace.

Se vi state chiedendo come mai non si pensi a costruire sottoterra il benedetto collegamento, le motivazioni sono presto dette.

La fermata M3 più vicina sarebbe Crocetta. Al di sotto della stessa e nella zona interessata vi è elevato potenziale archeologico che non si può trascurare. Non solo. Durante i lavori, bisognerebbe chiudere al traffico corso di Porta Romana. Sbatti livello 3000.

Il tunnel pensato per ovviare al problema collegamento, a quel punto fino alla fermata Missori – lontana ma tattica – non sarebbe più realizzabile. E poi, anche lì, mille sbatti archeologici.

Per ora le si sta pensando un po’ tutte, ance perché – a quanto pare – nei primissimi progetti neppure era contemplata una stazione di interscambio in quella zona.

«Sull’interscambio M3/M4 assistiamo all‘ennesima assurdità del Pd: è una scelta inammissibile non prevedere che vi sia la possibilità di passare da una all’altra senza dover salire in superficie» – afferma Gabriele Abbiati, Consigliere comunale della Lega a Milano, concludendo: «Provvederò a presentare una mozione per chiedere al Sindaco di intervenire urgentemente per fare la nostra parte, ovvero tutelare il cittadino e non il general contractor. Un’opera così importante che costa alla collettività più di un miliardo di euro, non può nascere già incompiuta».

Vedremo dove ci porterà… il tapis roulant?

Credit immagine copertina

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