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Altro che business man: in Italia è record di casalinghi!

Attenzione attenzione, un altro stereotipo di genere sta per sparire, come la vostra blanda abbronzatura al rientro in office. Secondo una recente indagine Istat inerente al primo trimestre del 2019, in Italia è record di casalinghi. Con la “i”, casalinghi al maschile, avete letto benissimo. L’Italia ha appena toccato il proprio personalissimo record storico.

Questi moderni Cenerentoli non sono certo obbligati da sorellastre e mogli cattive, anzi: sono loro stessi in primis ad aver abbracciato la professione. 100mila uomini in età da lavoro – tra i 15 e i 64 anni – si occupano delle faccende domestiche. Diventano 132mila se si abolisce il filtro anagrafico. Sempre secondo l’Istat si tratterebbe di un aumento del 24,3% rispetto al 2018 e un aumento di 4 volte rispetto al 2007.

Nonostante si tratti del 2,3% del totale nazionale – bazzecole, insomma – a fronte di 4 milioni di donne under 65 che lavorano nel settore, è sicuramente un dato molto interessante.

Tornando a gasarci per questa mezza inversione di rotta, se il numero di uomini casalinghi sembra destinato a crescere, la controparte femminile sembrerebbe intenzionata ad appendere lo Swiffer al chiodo: rispetto al 2018 è diminuita dell’1,6%, e del 17,5% rispetto al 2007.

Scelta personale o necessità, non ci è dato saperlo. Ma dopotutto, che ci frega?

Credit immagine copertina

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