2 0

Una nonnina di 83 anni è diventata la regina di Tinder

Chi l’ha detto che dopo gli 80 anni non si possono più avere appuntamenti galanti? Chiunque sia stato, probabilmente non conosceva Hattie Retroage, la nonnina di 83 anni che ormai è una vera e propria regina di Tinder.

Per chi non lo sapesse, Tinder è un’applicazione che consente di conoscere persone e di chattare con loro. Un’applicazione che ha proprio lo scopo di far scattare l’amore o per lo meno l’interesse per un appuntamento.

E Hattie lo sa molto bene, dal momento che ha dichiarato che negli ultimi 8 mesi, grazie all’utilizzo di questa app, ha avuto ben 50 appuntamenti con uomini diversi.

E no, non parliamo affatto di suoi coetanei, perché la nostra nonnina ama conoscere uomini decisamente più giovani di lei.

Hattie è stata sposata per ben 25 anni e il suo matrimonio è finito diverso tempo fa. Da quel momento ha iniziato a sentire la solitudine classica delle persone rimaste sole.

Ma la regina di Tinder non si è arresa all’età e ha deciso di darsi una seconda possibilità – o forse, sarebbe meglio dire, una cinquantesima possibilità. Ha deciso di iscriversi a Tinder e iniziare a conoscere uomini.

Uomini che, stando ai suoi racconti, non si sono lasciati scoraggiare dall’età. Lei stessa si definisce un puma, anche se non con l’appellativo di predatrice. Hattie ha infatti dichiarato che sono quasi sempre gli uomini ad avvicinarsi a lei, attratti sia dalle sue foto che dalla sua biografia.

La nostra nonnina non cerca una relazione stabile, ma solo qualche avventura. E, secondo il suo punto di vista, è proprio questo il punto di forza: gli uomini con lei si sentono più tranquilli, non costretti a giurare amore eterno.

Insomma, se vi siete lasciati da poco con l’amore della vostra vita e non vi ricordate neanche più come si fa a uscire per un appuntamento, non scoraggiatevi. Se ce l’ha fatta lei a 83 anni, per voi sarà una passeggiata!

Articolo scritto da Francesca Solazzo

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!