9 0

In Gran Bretagna si sono inventati il wc scomodo per dimezzare le pause in bagno negli uffici

Ogni Imbruttito che si rispetti lo sa bene: anche i momenti sul Wc possono essere perfetti per rispondere alle mail e fatturare. Ma poiché la società dei nostri giorni pullula di Giargiana che approfittano di interminabili pause-bagno per controllare i like su Instagram, sfogliare l’intera bacheca di Facebook, chiamare l’amico del calcetto e finire il livello 457 di Candy Crush, occorreva correre ai ripari: ecco allora che un gruppo di geni assoluti spalleggiati dalla British Toilet Association (ehm sì, esiste) ha messo a punto il gabinetto del secolo.

Imbruttite e Imbruttiti, ecco a voi lo Standard Toilet, il water inclinato di 13 gradi che promette di ridurre al minimo il tempo di permanenza sulla tazza. Un vero e proprio capolavoro diabolico di design, più elegante e pratico di una turca – grazie al cielo -, ma scomodo quanto basta per non consentire lunghe pause di improduttività. Per rimanere in equilibrio, infatti, si richiede una posizione in qualche modo simile a quella dello squat in palestra. Morale: i patiti di crossfit ringraziano per l’allenamento extra di glutei e quadricipiti; tutti gli altri, invece, iniziano a imprecare già dopo 180 secondi. E tornano alla scrivania. A fatturare. Missione compiuta.

Certo, per non essere accusati di favoreggiamento delle torture verso i dipendenti i creatori dello Standard Toilet hanno dovuto inventarsi che l’inclinazione favorisce una migliore postura, un minore stress per i muscoli pelvici e blah blah. La verità è che le interminabili pause in bagno, secondo un portale inglese, costerebbero annualmente alle aziende qualcosa come 1.500 sterline di perdita per ogni impiegato.

Lunga vita, dunque, al water inclinato da equilibristi, che ci risparmia la sessione di allenamento-gambe in palestra e fa aumentare i kappa del fatturato.

Articolo scritto da Leonardo da Princi

Commenti Facebook


Il Milanese Imbruttito

Una pagina Facebook che nasce dopo un’attenta e imparziale osservazione della città, delle sue abitudini, del suo linguaggio e delle diverse tipologie umano/metropolitane che vivono e lavorano a MILANO.

La chiave e il tono ironico/realista che ne caratterizzano i contenuti, la identificano come riferimento e testimonianza moderna delle dinamiche sociali e dei cambiamenti linguistici all’interno della città.

Il Milanese Imbruttito non è né in orario, né in anticipo, né in ritardo; è già lì!

Vieni a trovarci sui nostri social!