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Finisce in ospedale per le botte di moglie e amante: lo avevano beccato con una terza donna

E la chiamano bigamia… Eh no, qui l’asticella si è alzata ulteriormente, perché non c’è due senza tre. Ma di che parliamo? Di corna, non quelle classiche, ma addirittura doppie. E della vendetta delle due malcapitate che se le son viste spuntare sul capo.

La notizia arriva da Vicenza, dove un rispettabile libero professionista di 55 anni è stato riempito di botte tanto da esser mandato letteralmente in ospedale da due donne, rispettivamente moglie e amante dello stesso, vittime del di lui tradimento. Ed è talmente surreale da sembrare più il focus di una storia partorita da una mente fantasiosa, di quelle che è più facile leggere su un racconto un po’ pulp o vedere su uno schermo mangiando pop corn, che un fatto di cronaca. Ma siccome la realtà supera sempre la fantasia ed è anche molto più grottesca, succede che il povero magnagàt sia stato beccato dalle due signore – dopo una serie di appostamenti – con una terza fanciulla con la quale, a quanto pare, stava intrattenendo una relazione…di troppo.

Racconta il Giornale di Vicenza che le due offese divenute eroine, sospettando l’infedeltà dell’uomo, lo abbiano tenuto d’occhio e, una volta colto sul fatto con un agguato sul posto di lavoro, gliele abbiano date di santa ragione. La signorina di turno in sua compagnia sarebbe una giovane donna delle pulizie conosciuta proprio mentre prestava servizio presso l’ufficio, alla quale il seriale farfallone pare non abbia saputo resistere.

Ora, dice il quotidiano, lui è ferito e guarirà in pochi giorni, ma ha già convocato i suoi avvocati per affrontare in altra sede le aggreditrici.

E se per una storia di fantasia ci si può aspettare un finale felice, difficile immaginare il nostro quartetto riunito per una scorpacciata di baccalà; piuttosto la figura dello stoccafisso è già toccata in sorte a qualcuno.

Articolo scritto da Maria Teresa Falqui

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