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La paura di amare esiste davvero e ha un nome: Philofobia

Allora, abbiamo una buona e una cattiva notizia. Quella buona è che da oggi sarete a conoscenza di una nuova scusa per friendzonare qualcuno che si si è accollato. Invece del classico e francamente abusato “Non mi sento pronto per una nuova relazione”, potrete uscirne elegantemente con “Mi spiace, soffro di philophobia”. La cattiva notizia è che sì, se avete paura di innamorarvi allora potreste soffrire davvero di questo problema.

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sperimentato la delusione d’amore, lo struggimento che porta ad ascoltare Fix you dei Coldplay in loop sotto al piumone. Niente di nuovo. Forse non tutti sanno che talvolta il mal d’amore può trasformarsi in paura di amare, la philophobia appunto, una vera e propria patologia che fa scappare a gambe levate dopo un appuntamento, che impedisce di progettare e costruire il futuro insieme a un’altra persona. Nei casi più gravi, il soggetto ha terrore persino di amare parenti e amici.

Dinamiche viste e straviste al cinema e in tv (avete presente Se scappi ti sposo?) che da oggi, per chi non lo sapesse, hanno finalmente un nome. Citiamo la descrizione di philophobia.info, sito dedicato proprio a questa patologia: “La scienza medica definisce la philophobia come una paura anormale, ingiustificata e persistente di innamorarsi. Il suo nome deriva da due radici greche, philo che significa amore e phobia che significa paura di. Questa paura dell’amore non è semplicemente una condizione emotiva angosciante, ma può provocare sintomi fisici reali e persino aumentare l’alienazione di un individuo da familiari, amici, colleghi e vicini.I sintomi della philophobia possono variare dal nervosismo in presenza del potenziale partner, a sentimenti di terrore assoluto alla prospettiva di incontrare qualcuno. Nei casi più estremi, la philophobia può causare attacchi di panico in piena regola: sudorazione, battito cardiaco irregolare, mancanza di respiro, nausea e un intenso bisogno di sfuggire alla presenza del corteggiatore”.

Ora, lungi da noi voler diffondere il panico: se state soffrendo per amore, al 90% state semplicemente soffrendo per amore. Passerà, come è successo a tutti. Ma nel caso in cui aveste il dubbio di soffrire di philophobia, allora meglio fare una chiacchierata con uno psicologo. E magari poi scriverci una canzone.

Articolo scritto da Wendy Migliaccio

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